Sicurezza
Scuola con classi in quarantena La preside: regole rispettate
AGLIANA. Primo: è stata l’Asl a decidere la quarantena preventiva per sei classi e per i relativi insegnanti della scuola elementare “Don Lorenzo Milani” di Spedalino di Agliana, anche se una sola è stata l’alunna trovata positiva al Covid dopo essere rientrata a scuola il 7 aprile scorso. Secondo: durante la mensa – l’unico momento in cui l’alunna in questione si è trovata nello stesso ambiente degli altri – «è stato rispettato, come in ogni altra giornata, il protocollo di sicurezza deliberato dall’istituto in osservanza della normativa vigente di prevenzione e contrasto alla diffusione del virus».
A fare queste precisazioni, dopo la diffusione della notizia della quarantena preventiva (vedi “Il Tirreno” di mercoledì 14) è stata, ieri, Angela Desideri, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Sestini, nel quale è compresa la scuola elementare di Spedalino. Un chiarimento ritenuto necessario – si legge nella nota stampa – «per non creare inutili allarmismi nelle Famiglie, alle quali l’Asl direttamente ha inviato la disposizione di quarantena, e non la scuola, che ha comunque diffuso una informativa per spiegare i fatti».
Angela Desideri, in particolare, ricorda che nella scuola elementare «ciascuna classe occupa uno spazio definito del refettorio, non ci sono promiscuità tra alunni di classi diverse, la stanza, enorme, è continuamente areata perché le porte che si affacciano sul giardino vengono tenute aperte, i bambini accedono ed escono dal locale in successione, una classe dopo l‘altra senza mai creare assembramenti. Anche il momento della ricreazione successivo alla mensa è stato vissuto da ogni classe all’aperto, come di consueto, ma in spazi del giardino delimitati per ciascuna scolaresca».
Inoltre nella bambina la febbre è comparsa la sera, quando era già a casa. Dopo di che, correttamente, la famiglia l’ha tenuta a casa, sottoponendola al tampone che, poi, è risultato positivo.
«La dirigente scolastica – continua la nota – ringrazia il sindaco Luca Benesperi, l’assessore Giulia Fondi ed i funzionari del Comune di Agliana, che si stanno prodigando per risolvere prontamente il problema della consumazione del pasto nel refettorio da parte di alcune classi, così che tutte possano farlo restando nella propria aula. La battaglia contro il virus possiamo vincerla solo rimanendo coesi e reciprocamente rispettosi». —
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