Lutto
Trovato un milione di euro per risanare il ponte di Maresca
Dopo due anni di senso unico alternato i lavori dovrebbero partire a ottobre La Provincia aspetta solo i risultati delle verifiche portate a termine dai tecnici
Carlo Bardini
Maresca. Trovati i finanziamenti – fino a un milione di euro – a ottobre cominceranno i lavori per la ristrutturazione del ponte di Maresca lungo la Provinciale 18 Lizzanese. Sembra che la parola fine ai disagi causati dal senso unico alternato sia arrivata davvero. La Provincia di Pistoia è riuscita a trovare i soldi e il presidente Luca Marmo aspetta solo l’esito delle relazioni tecniche per capire come procedere con gli stralci. L’unica cosa che sembra essere certa è che il lavoro complessivo prevede un intervento sopra e uno sotto il ponte. Marescani e non tireranno sicuramente un sospiro di sollievo, dato che questa situazione va avanti da più di due anni.
«Siamo riusciti a reperire finanziamenti molto più importanti rispetto a quelli da cui siamo partiti – spiega Marmo – grazie al ministero delle infrastrutture. Adesso siamo in grado di coprire una spesa che può tranquillamente arrivare a un milione di euro. È chiaro che non è necessario arrivare a questo massimo, ma sinceramente mi aspetto una spesa minimo sui 600mila euro».
Marmo non si vuole sbilanciare sulla data di inizio lavori ma tutto fa pensare che possa essere il prossimo ottobre.
«Attualmente non sono in grado di indicare una data precisa – afferma – anche perché siamo ancora in attesa delle relazioni tecniche finali, e da queste si evincerà il modus operandi dell’intervento complessivo. Potrebbe essere semplice, andando a operare per stralci prima al livellalo superficiale della carreggiata e successivamente sotto il ponte, come invece potrebbe essere consigliato un altro tipo di intervento. Quello che auspico è che sia comunque a ottobre: tra due settimane circa avremmo i risultati dei tecnici».
A condurre le verifiche è stato il dipartimento delle infrastrutture dell’Università di Pisa, assieme all’ufficio viabilità della Provincia.
L’intenzione della Provincia è intervenire una sola volta per sanare il ponte e non rimetterci le mani per decenni. Quando sarà tutto chiaro sull’intervento complessivo, sarà l’ente stesso a dare un’informazione capillare, per dare risposte ai cittadini che da tempo che si vedono costretti a viaggiare a senso unico alternato. I malumori in passato non sono mancati. Un po’ anche per i timori di eventuali dissesti causati dal dover percorrere sempre la stessa corsia. Ma la Provincia ha sempre ribadito che il ponte è sicuro. —
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