Gioco
La provincia va in zona arancione ma il Covid miete altre cinque vittime
Sempre alta la pressione sulle strutture ospedaliere con le terapie intensive che restano al completo sia a Pistoia che a Pescia
pistoia. Da domani la provincia di Pistoia, dopo 44 giorni di zona rossa, sarà arancione. Grazie ai numeri dei contagi che, piano piano, stanno continuando a calare. Ma anche ieri il Covid ha mietuto le sue vittime. Cinque. Tragico segnale che il virus è ancora subdolamente pericoloso e letale. Quattro i morti all’ospedale San Jacopo in ventiquattr’ore: Rosa Labiri, 78 anni, di Quarrata; Adua Donini, 86 anni, di Agliana; Renzo Vignozzi, 81 anni, di San Marcello; e Mario Bolognini, 84 anni, di Pistoia. All’ospedale di Pescia è spirata invece Ismara Lombardi, 94 anni, di Massa e Cozzile.
E l’intimazione a tenere alta la guardia arriva anche dalle nostre strutture ospedaliere, dove resta forte la pressione sul fronte dei ricoveri. Come avviene ormai da giorni, è al completo l’ospedale Cosa e Damiano di Pescia, sia il reparto di isolamento Covid che quello di terapia intensiva. Tutti occupati anche i 23 posti letto della terapia intensiva del San Jacopo di Pistoia, dove restano invece disponibili 16 dei 100 posti del reparto isolamento.
Per quanto riguarda i contagi, nelle ventiquattr’ore dal precedente aggiornamento, sono stati 105 i nuovi casi di positività al virus in provincia di Pistoia (il 7,8 per cento dei 1.347 nuovi primi tamponi eseguiti): Agliana 5, Buggiano 5, Chiesina Uzzanese 1, Larciano 1, Marliana 1, Massa e Cozzile 2, Monsummano 16, Montale 2, Montecatini 2, Pescia 6, Pieve a Nievole 5, Pistoia 37, Ponte Buggianese 3, Quarrata 10, San Marcello Piteglio 3, Serravalle 3, Uzzano 3.
Numeri che hanno portato altri due comuni pistoiesi a scendere sotto la soglia dei 250 nuovi casi settimanali ogni 100mila abitanti, quella presa come limite superato il quale far scattare le zone rosse. Sopra restano soltanto Monsummano (402), San Marcello Piteglio (381), Larciano (285) e Marliana (256).
A livello provinciale l’indice cala ancora (211), così come a livello di zone sociosanitarie (i cui confini sono stati considerati dal presidente della Regione per introdurre eventuali aree rosse all’interno di province arancioni): pistoiese-montagna 201, Valdinievole a 225. Per quanto riguarda Pistoia capoluogo, ieri era a 186, Montecatini a 120. —
M.D.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google