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Scatta da lunedì prossimo in alcune zone di Pistoia la raccolta dei rifiuti ibrida
PISTOIA. Da lunedì partirà nelle zone est e sud di Pistoia il nuovo modello ibrido di raccolta dei rifiuti. Che si estenderà via via nelle altre aree della città.
A dare il via libera, il consiglio comunale, che ha approvato il completamento della trasformazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti urbani su tutto il territorio comunale, che prevede, appunto, l’adozione del modello ibrido di raccolta, oltre alle postazioni interrate, nel centro storico, entro la terza cerchia di mura.
Fatto sta che da lunedì partirà la raccolta porta a porta di carta e cartone e di multimateriale leggero (imballaggi e contenitori in plastica, tetrapak, metallo, polistirolo). Le restanti frazioni di rifiuti (organico, vetro, residuo non differenziabile) dovranno essere conferite nei cassonetti “intelligenti” stradali che verranno progressivamente sostituiti agli attuali. I cassonetti rimarranno per il momento ad accesso libero, successivamente saranno dotati di accesso controllato (con chiavetta elettronica).
Nella frazione di Bottegone verrà invece immediatamente sperimentato l’accesso elettronico.
È previsto, invece, il porta a porta integrale per un numero limitato di utenze (circa mille) in alcune piccole porzioni di territorio, dove la viabilità è preclusa o difficoltosa per i mezzi pesanti.
Il nuovo sistema di raccolta consentirà, a regime, la tracciatura dei conferimenti e, conseguentemente, la possibilità per i cittadini che effettueranno una corretta differenziazione dei rifiuti, di avere una riduzione della tariffa.
Entrano in funzione anche i servizi di ecofurgone ed ecotappe. L’ecofurgone sarà presente nei giorni di mercoledì e sabato, gli stessi del mercato cittadino, in piazza San Francesco, dalle ore 7,30 alle 12,30. Alla presenza di operatori di Alia sarà possibile portare oggetti elettronici, batterie, lampadine, oli vegetali e minerali esausti, bombolette spray, toner e cartucce di inchiostro per stampanti, solventi, farmaci scaduti e altri che non possono essere gettati nell’indifferenziato.
Le ecotappe, che verranno progressivamente attivate sul territorio, sono, invece, piccole postazioni in locali aperti al pubblico (come supermercati, circoli, proloco) dove potranno essere conferiti bombolette spray, lampadine, toner e cartucce di inchiostro per stampanti, pile, piccole apparecchiature elettriche ed elettroniche, oli vegetali esausti.
Il provvedimento è stato presentato in consiglio comunale dall’assessore all’ambiente Gianna Risaliti.
«Con l’approvazione di questo atto – ha sottolineato Risaliti – si chiude l’ultimo passaggio di un iter complesso iniziato tre anni fa. La giunta nel dicembre 2017 ha approvato la proposta del gestore Alia per la realizzazione dei cassonetti interrati entro la terza cerchia di mura, soluzione individuata come la più adeguata per contemperare le esigenze di raccolta differenziata con quelle di tutela del decoro e dell’igiene pubblica del centro cittadino e che si è dimostrata molto efficace fin dall’avvio del nuovo servizio, avvenuto nella scorsa estate».
«Con questo provvedimento – ha proseguito – diamo il via invece alla trasformazione del servizio su tutto il resto del territorio. Abbiamo scelto il modello ibrido per la raccolta differenziata perché dal confronto con gli altri modelli, che abbiamo chiesto al gestore, è risultato quello che consente una maggiore flessibilità del servizio, è adeguato alle caratteristiche del nostro territorio, garantisce soddisfacenti livelli di raccolta differenziata e costi accettabili, permettendo un risparmio complessivo di 1, 2 milioni di euro l’anno rispetto al porta a porta integrale». —
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