La manifestazione
Domani c’è Confcommercio con lo slogan “Zero Tari”
L’iniziativa coinvolge le imprese del terziario che alle 15 davanti al Comune chiederanno la cancellazione della tassa comunale sui rifiuti
PISTOIA. Una settimana, quella dopo Pasqua, caratterizzata per Pistoia e provincia da una serie di manifestazioni, dovute alla situazione economica per la pandemia, che coinvolgono sia i singoli cittadini che alcune categorie economiche. Subito dopo Pasquetta, infatti, una prima protesta si è tenuta a Monsummano, durante la quale commercianti, ristoratori, ambulanti e giostrai hanno fatto emergere la loro situazione critica sul piano economico, in quanto le misure istituite con i ristori sono inadeguate per affrontare i problemi della vita quotidiana.
Oltre a questa manifestazione, un’altra, formata dagli ambulanti, si è svolta ieri a Pistoia (come scriviamo nell’articolo a fianco) proprio in uno dei giorni in cui avrebbe dovuto svolgersi il mercato della città. Ma nell’aria c’era già la terza protesta della settimana, anche questa con appuntamento in piazza del Duomo.
È quella promossa dalla Confcommercio, che coinvolgerà le imprese del terziario chiamate a partecipare numerose per chiedere all’amministrazione comunale l’azzeramento della Tari per il 2021 a carico delle attività chiuse a causa della normativa anti contagio. Le ragioni della richiesta sono numerose, raccolte dall’associazione in un volantino: «Zero Tari perché le imprese chiuse non possono aver prodotto rifiuti; zero Tari perché senza lavorare è impossibile far fronte ai costi fissi; zero Tari perché la tariffa non può aumentare di fronte a una crisi economica di questa portata; zero Tari perché è indispensabile dare futuro alle imprese per la ripresa dell’economia».
L’iniziativa è fissata per domani alle 15, come detto nel cuore della città e proprio di fronte alla sede comunale. L’invito dell’associazione è quello di iscriversi in anticipo, anche ai fini di una valutazione del numero dei partecipanti per attuare le regole del distanziamento. Ogni manifestante verrà dotato di un oggetto “simbolo” come riconoscimento.
Seguirà una conferenza stampa, dopodiché una delegazione salirà le scale del municipio per consegnare la richiesta di azzeramento della Tari strutturata secondo le norme degli ultimi decreti. –
Vanessa Vannacci
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