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Export, i conti tornano Vivaismo in ripresa

Export, i conti tornano Vivaismo in ripresa

L’ultimo Monitor dei distretti toscani di Intesa Sanpaolo  conferma l’accelerazione nella seconda metà del 2020 

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PISTOIA. Chiudono l’anno in negativo le esportazioni del distretto tessile di Prato, del quale fanno parte anche numerose aziende della piana pistoiese. Male anche il mobile imbottito di Quarrata, che cala del 16 per cento alla fine dell’ennesimo anno terribile. L’unico distretto che si conferma in salute, a Pistoia, è quello vivaistico: dopo una prima parte dell’anno a tinte fosche, con vendite all’estero in flessione (dell’8,9 per cento nel primo trimestre), la seconda parte del 2020 è andata molto bene e il saldo finale è risultato in crescita del 5,1 per cento.

Questa la radiografia dello stato di salute dei distretti economici attivi in provincia di Pistoia secondo l’edizione di marzo 2021 del Monitor dei Distretti della Toscana, pubblicato dalla direzione studi e ricerche di Intesa Sanpaolo, il gruppo bancario di cui fa parte anche la Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia.In particolare «il distretto del Florovivaismo di Pistoia – si legge nel Monitor – dopo un primo semestre di difficoltà legate alle chiusure delle attività avvenute proprio in corrispondenza di una fase di maggiore stagionalità come quella primaverile - ha saputo recuperare nella seconda parte dell’anno e ha chiuso il 2020 con un incremento nelle esportazioni del +5,1 per cento, maturato nei principali mercati e soprattutto verso i Paesi Bassi (+31,7 per cento).

Nonostante la situazione tutt’altro che rosea, Intesa Sanpaolo prevede che « con l’implementazione della campagna vaccinale è previsto un graduale ritorno alla normalità, con una ripresa più stabile a partire dal terzo trimestre 2021. Una spinta rilevante potrà arrivare proprio dai mercati internazionali: quest’anno il commercio mondiale dovrebbe crescere del 12,4 per cento. Asia e Usa saranno trainanti, ma opportunità di crescita proverranno da tutte le principali economie mondiali, tutte attese mostrare un rimbalzo significativo».

Insomma, dopo un 2020 molto difficile, l’anno in corso potrebbe segnare una decisa ripresa delle vendite all’estero. «Nel 2021 i distretti toscani potranno svolgere un ruolo centrale per l’economia della regione – sottolinea il direttore regionale Toscana e Umbria di Intesa Sanpaolo, Luca Severini – grazie all’elevata qualità dei prodotti e alla capacità di relazionarsi con i partner internazionali. Abbiamo appena lanciato il programma Motore Italia con cui mettiamo a disposizione oltre 4 miliardi di euro di nuovo credito per le imprese toscane». —

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