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Operazione vaccino chiusa in tre giorni Messi al sicuro 257 “fragilissimi”

Martina Trivigno PISTOIA.
Operazione vaccino chiusa in tre giorni Messi al sicuro 257 “fragilissimi”

Sono le persone in dialisi o che hanno subito un trapianto Pronte le dosi di Pfizer destinate a 1.700 ultraottantenni 

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Sono i più vulnerabili. Quelli che, se contraessero il Covid, rischierebbero di sviluppare una forma più grave della malattia, che, nel loro caso, potrebbe essere addirittura letale. In tutto, a Pistoia, sono stati 257 i fragilissimi – in quanto trapiantati e dializzati – a cui è stato somministrato il siero prodotto da Moderna. Tutti quanti i pazienti in cura nei centri di nefrologia e dialisi degli ospedali San Jacopo di Pistoia e Santi Cosma e Damiano di Pescia hanno ricevuto la prima dose di siero per contrastare gli attacchi del virus. Al San Jacopo, sono stati 180 i pazienti – tra emodializzati, in dialisi peritoneale e trapiantati di rene – che hanno ricevuto il vaccino: la somministrazione (che si è conclusa in tre giorni) si è svolta nei locali del reparto di immunoematologia dell'ospedale con il contributo del personale infermieristico diretto dalla dottoressa Moira Arcangeli, insieme al dottor Leonardo Capecchi della direzione sanitaria e ai medici nefrologi Alessandro Capitanini e Biagio Pirolo. A Pescia, invece, ammontano a 77 i pazienti immunizzati nel reparto di nefrologia e dialisi, diretto dalla dottoressa Claudia Del Corso. Tra questi, non solo i pazienti in dialisi domiciliare, ma anche quelli in lista per il trapianto e in predialisi oltre ai loro caregiver (chi si prende cura di loro).

«Abbiamo finalmente messo in sicurezza i nostri pazienti, sia dializzati che trapiantati – ha commentato il dottor Capitanini – persone fragili e ad alto rischio infettivo. La gestione della quarantena di un emodializzato, infatti, è molto complicata dal momento che i pazienti, per tre volte a settimana, devono raggiungere il centro dialisi per il trattamento. In questo anno, con ottimi risultati, abbiamo organizzato i reparti, costituendo un punto vaccinale centrale per i pazienti positivi al Covid (dialisi del San Jacopo), permettendo di rimanere ai centri dialisi di Pescia, San Marcello ed ex Ceppo di restare a disposizione per quei pazienti negativi al Covid». Tra 28 giorni, ai pazienti vaccinati in questi giorni sarà somministrata la seconda dose di Moderna.

E ingrana la marcia anche il filone di vaccinazione dedicato agli Over 80, le persone con più di 80 anni. I 250 medici di medicina generale della nostra provincia stanno lavorando a pieno ritmo per vaccinare i loro pazienti più anziani. Anche domani e a Pasqua, se necessario. Un'accelerazione fondamentale per la riuscita della campagna, visto che la Toscana si è piazzata all'ultimo posto per la vaccinazione degli ultraottantenni. Ma con la consegna di una nuova fornitura di siero prodotto da Pfizer-BioNTech, i medici, anche la prossima settimana, avranno a disposizione fino a sette fiale di vaccino. Che, in sostanza, significa: circa 1.700 pazienti ultraottantenni riceveranno finalmente il siero. —



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