Toscana
Esplosione in cucina, ferite nonna e nipote
La fuga di gas ha provocato il crollo del tetto e l’anziana donna è stata travolta dalle macerie: è ricoverata al centro ustionati
Carlo Bardini
Cutigliano. Ha fatto per accendere la stufa a legna senza rendersi conto che nella casa era in atto una fuga di gas. L’esplosione è stata immediata, tanto violenta da sventrare il tetto sovrastante, imprigionando l’anziana pensionata sotto le macerie.
Poteva finire in tragedia l’incidente che si è verificato ieri mattina attorno alle nove all’ultimo piano di una palazzina di Cutigliano, in via Risorgimento. Invece, l’anziana donna, 82 anni, pur con varie fratture e diverse ustioni, non sarebbe in pericolo di vita. Così come la nipote di 27 – che ha subito lesioni più lievi, è stata ricoverata in ospedale a bordo dell’elisoccorso del 118.
Da una prima ricostruzione fatta dai vigili del fuoco – le cause esatte sono ancora da accertare – come accennato, sembra che l’anziana donna, mentre stava facendo colazione con la nipote, abbia voluto accendere la stufa a legna. Naturalmente ignara che nell’appartamento c’era una fuga, proveniente forse dalla vicina cucina a gas.
L’appartamento – uno dei sei che si trovano nella palazzina, di cui solo tre abitati – è all’ultimo piano e la deflagrazione ha provocato il crollo di parte del tetto. Mancavano pochi minuti alle 9 quando è scattato l’allarme. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco del distaccamento di Limestre, i carabinieri, la polizia municipale e il personale sanitario del 118.
Arrivati in cima alla palazzina, i vigili del fuoco hanno dovuto estrarre da sotto le macerie l’anziana donna, che ha subito, come detto, anche alcune fratture. Lei e la nipote sono state trasportate con l’elisoccorso inizialmente all’ospedale fiorentino di Careggi, ma successivamente l’82enne pensionata è stata trasferita a Genova, al centro ustionati dell’ospedale Gaslini.
«Sono andato di persona questa mattina (ieri, nda) – ha detto il sindaco di Abetone-Cutigliano Alessandro Barachini – a constatare cosa fosse successo. Ancora sulle cause dell’incidente non sappiamo niente di certo, e sarà la relazione dei vigili del fuoco e dei tecnici a darci delucidazioni. Al momento so che le due persone coinvolte non sono in pericolo di vita, e addirittura la giovane non dovrebbe aver riscontrato niente di preoccupante, mentre la nonna mi risulta sia stata portata a Genova. L’edificio – aggiunge – è in buone condizioni, anche perché non ci sono stati problemi strutturali. Tanto è vero che le altre due famiglie che vi abitano sono rientrate nei loro appartamenti. Naturalmente risulta inagibile l’appartamento coinvolto nell’incidente».
L’intervento dei vigili del fuoco è stato lungo ed impegnativo, ed è terminato solo nel tardo pomeriggio, in quanto, con l’ausilio di un’autoscala, hanno dapprima dovuto anche mettere in sicurezza l’edificio rimuovendo le parti pericolanti e poi realizzare una copertura di emergenza sulla parte del tetto distrutta dall’esplosione. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
