Gioco
«Si vede un cambio di passo e nessuna dose sarà sprecata»
Daniele Mannelli spiega come funzionerà questa seconda fase «Esaurito il personale sanitario ora ci concentreremo sulla popolazione»
Pistoia. «Dopo mesi in cui abbiamo subìto questo virus, comincia ora una nuova fase in cui possiamo andare all’attacco, grazie alla somministrazione dei vaccini a nuove fasce di popolazione. E nessuna dose andrà sprecata».
Daniele Mannelli, direttore della Società della salute pistoiese, è fiducioso per il futuro e racconta come si sta muovendo la macchina operativa dei vaccini in provincia. Nonostante alcune criticità che permangono, a partire dai sistemi di prenotazione delle somministrazioni che vengono presi d’assalto ogni volta che si apre una nuova fase di registrazione per gli utenti, finendo per andare in tilt (come successo martedì sera per le prenotazioni di Moderna destinate ai fragili, nda), secondo Mannelli il cambio di passo ora è evidente.
«Dopo aver concluso la vaccinazione dell'intero personale sanitario e socio sanitario, ora tutti gli sforzi sono concentrati nella vaccinazione della popolazione. E questo è molto importante, perché, unitamente alla maggiore disponibilità di dosi annunciate per le prossime settimane, questo determinerà un incremento importante delle somministrazioni in tutto il territorio. Anche per quanto riguarda gli over 80, vaccinati con Pfizer dai medici di base, e quindi non sotto la nostra diretta gestione. Per questa categoria di persone, sono certo che tra qualche settimana vedremo una netta risalita dei numeri».
C’è poi il pericolo di uno “spreco” delle dosi legate ai ritiri di chi non si vuole più vaccinare con Astrazeneca, dopo la sospensione in via cautelativa per verifiche legate ai rischi di trombosi. «Per far fronte a questo problema - spiega Mannelli - fin da subito abbiamo messo a punto un sistema di liste parallele in cui sono segnalate persone che rientrano nelle categorie di lavoratori come quelli già vaccinati con Astrazeneca, che sono il personale scolastico, le forze dell’ordine e gli operatori della giustizia. Nelle nostre liste abbiamo i nominativi forniti dai Comuni con gli operatori di protezione civile, polizia municipale e operatori dei servizi educativi. Abbiamo poi previsto gli operatori degli uffici legali che sono comparabili a quelli che lavorano nel comparto giustizia e, negli ultimi giorni, anche i volontari impegnati nelle attività della Centrale remota operazioni soccorso sanitario (Cross) non ancora vaccinati. In questo modo, se qualcuno si ritira all'ultimo momento, abbiamo le riserve». —
V.V.
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