La protesta
«Dopo l’addio di Viola tanti ci hanno teso la mano»
la lettera
Viola Mugelli, studentessa universitaria e scout, è stata uccisa da un’embolia polmonare a soli 19 anni, il 14 marzo scorso. Una tragedia che ha sconvolto tutti. Con questa lettera, i suoi familiari ringraziano tutti coloro che hanno espresso la loro solidarietà.
Quando Viola se n’è andata, all’improvviso, domenica mattina, anche il nostro cuore si è fermato dal dolore e le nostre menti , incredule, hanno faticato a pensare un futuro possibile. Da subito siamo stati presi per mano da una moltitudine di amici che si sono adoperati in tutti i modi per sostenerci ed attraversare insieme il dolore della perdita, guardandolo negli occhi.
Viola resterà sempre accanto a noi e siamo orgogliosi di avere avuto l’onore di camminarle accanto. Vogliamo ringraziare tutti per i messaggi, le lettere, i telegrammi, per i dolci, le tisane, le fotografie, le torte salate, chi ha pianto abbracciato a noi, chi ha cantato, chi ha proposto giochi alle nove di mattina, chi non ha trovato parole e chi si è fatto coraggio.
Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno donato sul fondo #perViola . Un gesto concreto che ci permetterà di dare gambe alle buone azioni che Viola praticava e che ci permetterà di ricordarla con il sorriso che ci ha incantati.
Vogliamo ringraziare i medici ed infermieri intervenuti con impeccabile professionalità e con occhi che hanno tradito uomini e donne , padri, madri ,sorelle e fratelli. Grazie alla famiglia Scout Cngei senza la quale ci saremmo persi ed all’abbraccio dei fratelli e delle sorelle scout Agesci .
Grazie a Viola che ci ha trascinati tutti al pianoterra, ci ha ricordato la fragilità umana e le nostre miserie e ci costringe oggi a prendersi per mano per ricominciare il cammino. Un passo dietro l’altro.
La mamma Michela
il babbo Moreno
la sorella Chiara
gli zii Nicola e Stefano
e la nonna Paola
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