La protesta
Se n’è andato Nello Casadei il “mago” dei telai circolari
Montale. “Il Casadei” non c’è più. Il “Imago delle circolari” se n’è andato, portato via da quello stesso virus che nella nostra provincia ha mietuto quasi quattrocento vittime. Aveva 79 anni Nello Casadei e, con la sua azienda, che porta il suo nome, era uno dei tessitori di riferimento dell’intero distretto pratese. E non solo per la sua competenza, ma anche per la sua grande umanità.
Romagnolo di origine e friulano di adozione, Nello Casadei, che viveva a Montale con la moglie Renata, aveva iniziato a lavorare ai telai circolari, che producono tessuto tipo pelliccia, in giovane età, dopo aver avuto esperienze in aziende metalmeccaniche che gli avevano dato conoscenze tecniche preziose. E che avevano contribuito a farlo diventare il “mago delle circolari”. Fino al 1986 era stato responsabile del reparto produzione nell’azienda tessile Ausatex spa di San Giorgio di Nogaro, azienda parastatale poi fallita. Dalla delusione alle tante chiamate da varie aziende tessili pratesi che lo conoscevano per la sua competenza. E il conseguente arrivo a Prato.
Qualche anno da pendolare e, poi, la decisione di trasferirsi in Toscana con tutta la famiglia e provare a mettere su un’azienda tutta sua.
Tutto questo accadeva nel 1988. Da allora, assieme alla moglie Renata non hanno mai contato le ore di lavoro. E neppure i figli che, una volta cresciuti, hanno iniziato a lavorare assieme a loro nella “Casadei srl”, diventata nel giro di qualche anno una delle tessiture a pelo di riferimento di tutto il distretto tessile pratese.
Poi, piano piano, si era ritirato dagli affari, lasciando a figli e generi gli impegni e le responsabilità, cercando il meritato riposo nella Spagna del sud, che aveva scoperto dopo l’età della pensione.
«Oggi Nello se ne va, dopo una lunga malattia e colpito da questo virus maledetto, che non porta rispetto nemmeno alle persone migliori, ma che comunque ha dovuto lottare per quasi tre mesi prima di vincere contro un grande uomo – ricorda una delle sue più strette collaboratrici, “la Sabrina del Casadei” – La sua scomparsa lascia addolorati tutti coloro che l’hanno conosciuto: oltre ai familiari, i clienti, i fornitori e i dipendenti che negli anni si sono succeduti. Tutti lo ricorderanno, arrabbiatissimo se un telaio girava male e con il sorriso quando riusciva a risolvere il problema. E lo ricorderanno negli anni con quel nome con cui tutti lo chiamavano: “il Casadei”».
Oltre alla moglie Renata, Nello Casadei lascia i figli Francesca, Barbara e Paolo. Il funerale, domani alle 15 nella chiesa di Montale. —
M.D.
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