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All'attacco il senatore La Pietra (FdI): "Montagna pistoiese penalizzata dal decreto Sostegno"
I parametri scelti ignorano i turisti giornalieri e prendono a riferimento il 2019, stagione con poca neve. "Promesse a vuoto dei soliti personaggi politici"
ABETONE. Gli aiuti per i comprensori sciistici previsti dal decreto "Sostegno" in pratica tagliano fuori la Montagna pistoiese e gli altri centri turistici dell'Appennino. Lo sostiene il senatore di Fratelli d'Italia Patrizio La Pietra, che annuncia l'immediata presentazione di emendamenti per riequilibrare la situazione.
"Ancora una beffa per la nostra montagna - scrive il senatore - ancora un danno. E la firma è sempre degli stessi, di coloro che, fra una sciata e l'altra, promettono sempre di sostenerla ma poi finiscono per lasciarla a bocca asciutta. Sarebbe meglio che certi personaggi politici si ricordassero della nostra montagna anche quando sono a Roma, invece di tradire tutte le promesse fatte 'in pista'".
Qual è il problema del decreto "Sostegno" secondo La Pietra? "È arrivato - specifica il senatore - ma non ha riguardato tutti. Sono infatti stati impegnato 700 milioni per i Comuni che fanno parte di comprensori sciistici, ma le risorse saranno ripartite in base al numero di presenze turistiche del 2019. Il problema è che l’economia delle montagne appenniniche è fondamentalmente basata su un turismo di prossimità, di un turismo 'bianco' concentrato sul fine settimana, in ciò molto differente dai comprensori alpini. Di conseguenza le presenze turistiche dell'Appennino rispetto a quelle delle Alpi sono sicuramente poche. Come se non bastasse, nel decreto si fa riferimento al 2019, un anno in cui non ci fu certo abbondanza di neve per creare le condizioni di una stagione speciale. Insomma, è stata stabilita una serie di parametri fortemente penalizzanti per la nostra montagna come per tutta la montagna appenninica".
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