La protesta
La provincia di Pistoia è zona rossa fino al 28 marzo
Dalla Regione arriva la scontata conferma. Altri cinque morti e 149 contagi in provincia di Pistoia
Martina Trivigno
PISTOIA. Riconfermata la zona rossa in provincia di Pistoia per la quarta settimana consecutiva. Almeno fino al 28 marzo. Anche perché con quel tasso d'incidenza dei contagi di gran lunga superiore ai 250 ogni 100mila abitanti - in 17 comuni su 20 - c'è poco da stare tranquilli. E la decisione viene da sé, al termine di una videoconferenza a cui hanno partecipato, ieri pomeriggio, tutti i sindaci della nostra provincia.
I CONTAGI
Sono stati 149, nelle ultime 24 ore, i nuovi casi di contagio: cinque ad Agliana, cinque a Buggiano, quattro a Chiesina Uzzanese, 17 a Lamporecchio, otto a Larciano, quattro a Massa e Cozzile, 17 a Monsummano, cinque a Montale, sei a Montecatini, cinque a Pescia, cinque a Pieve a Nievole, 38 a Pistoia, nove a Ponte Buggianese, 12 a Quarrata, uno a San Marcello Piteglio, tre a Serravalle Pistoiese e, infine, due a Uzzano.
Con i dati relativi alla settimana appena trascorsa che parlano chiaro: è necessario rispettare le regole e non abbassare la guardia. Mai. Soprattutto in alcuni comuni, come Larciano, che detiene la maglia nera della nostra provincia: lì, infatti, il tasso d'incidenza dei contagi è salito a quota 712,3 ogni 100mila abitanti, seguita a ruota da Chiesina Uzzanese. Che si ferma a un tasso di 623,9. Chiude la fila Sambuca Pistoiese con un tasso (sempre ogni 100mila abitanti) pari al 66,1, quasi un’oasi di pace nel turbine dell’epidemia montante.
I DECESSI
E il virus non smette di mietere vittime. Purtroppo. Ieri, nella nostra provincia, cinque persone hanno perso la battaglia contro il Covid. Si tratta di Ilio Giandonati, 72 anni, di Agliana, deceduto nella sua abitazione; Ilidio Tavini, 83 anni, di Quarrata, spirato in un letto dell'ospedale San Jacopo di Pistoia; Marisa Carletti, 85 anni, di Pistoia, morta al San Jacopo; e, sempre all'ospedale pistoiese, è deceduto anche Silvano Del Sei, 94 anni, di Pistoia; infine, Nikolli Marté, 89 anni, di Pieve a Nievole, spirato all'ospedale Cosma e Damiano di Pescia.
I RICOVERI
Ancora complicata la situazione ospedaliera. Ieri, infatti, erano 115 le persone ricoverate al San Jacopo: 94 in isolamento in area Covid e 21 in terapia intensiva. Undici i pazienti che ieri hanno avuto bisogno di ricorrere alle cure del presidio ospedaliero; dieci, invece, le dimissioni, di cui se a domicilio e quattro nel reparto delle cure intermedie allestito all'ex Ceppo. «Il numero dei contagi come quello dei ricoveri è ancora elevato – commenta la dottoressa Anna Maria Celesti, presidente della Società della salute pistoiese e vicesindaca del Comune di Pistoia – La speranza, in ogni caso, è che i dati restino almeno costanti. Questo aspetto, infatti, rappresenterebbe un primo segnale positivo per cominciare a uscire dalla zona rossa e tornare, lentamente, a quella normalità di cui tutti abbiamo bisogno». —
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