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Test gratuiti in farmacia: «Ci mancano i tamponi e le direttive»
Intanto la Far.Com, che gestisce le strutture comunali, ha già individuato i primi due punti in cui verranno effettuati: viale Adua e piazza Oplà
Elisa Pacini
PISTOIA. Saranno la farmacia comunale numero 2, alla Vergine, e il gazebo di piazza Oplà due dei punti in cui verranno effettuati i tamponi gratuiti a studenti, loro congiunti e personale scolastico, come annunciato dalla Regione dopo l’accordo raggiunto con le farmacie. Ma, a una settimana dalla diffusione della delibera che stabilisce la possibilità per il mondo della scuola di sottoporsi a un test antigenico rapido gratuito direttamente in farmacia, il progetto operativo deve ancora vedere la luce.
Ancora incerti i tempi e i modi della messa in pratica della delibera. Lo si capisce parlando con diverse farmacie pistoiesi, pubbliche e private, che aspettano direttive e, soprattutto, i tamponi, che deve fornire la Regione stessa, e che, dopo l’annuncio prematura dell’iniziativa sono già state subissate di richieste.
«L’accordo prevede una messa a regime – precisa Alessio Poli, amministratore unico della Far.Com Pistoia e coordinatore per il settore farmaceutico di Confservizi Cispel Toscana – Le farmacie si stanno attrezzando per supportare l’accordo con la Regione (sottoscritto sia dalle farmacie comunali che private) e la Regione per supportare le farmacie. Da una parte bisogna ricevere i tamponi, che a oggi mancano, e dall’altra le farmacie devono completare il percorso richiesto dalla delibera che ne prevede l’autorizzazione e poi la sistemazione di locali attrezzati per fare i tamponi».
Come ormai tutti sanno, la scelta del luogo dove fare i tamponi in sicurezza non è banale. In molti privilegiano spazi esterni, dove è possibile, attrezzandoli con gazebo e tende. Ma si possono fare anche all’interno, con percorsi specifici che non interagiscano con il viavai solito delle farmacie. Una trafila che potrebbe allungare ancora i tempi, anche una volta sbloccata la questione dell’arrivo dei tamponi.
«Come farmacie comunali pistoiesi siamo pronti – rassicura Poli – Abbiamo individuato già i due punti. Attrezzeremo lo spazio esterno alla farmacia numero 2 e usufruiremo per tre giorni alla settimana del gazebo di piazza Oplà, che avevamo donato ai medici di famiglia».
Nei prossimi giorni dovrebbe uscire l’elenco completo delle farmacie, anche private, che aderiranno all’iniziativa, rivolta, come detto, a tutti gli studenti, universitari compresa, insieme ai loro familiari conviventi e anche ai nonni non conviventi. Un tampone gratuito al mese anche per gli operatori scolastici: tutti potranno prenotarsi direttamente in farmacia, ma anche su questo punto si attendono istruzioni. —
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