Italia
Stroncato dal Covid a 67 anni politico e presidente della bocciofila
Pistoia. Mentre resta allarmante la pressione sulle strutture ospedaliere, il Covid ha mietuto altre due vittime ieri nella nostra provincia.
Gualtiero Panichi, 67 anni, è stato stroncato da una crisi respiratoria dovuta al virus nella mattinata, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Jacopo, dove era ricoverato dal 27 febbraio. Presidente della bocciofila di Belvedere, lascia la moglie Carla, con cui viveva a San Felice, e i figli. Pensionato, Gualtiero Panichi era stato per molti anni dipendente delle Poste. Attualmente era il responsabile della sezione del Partito comunista italiano di Pistoia. E proprio il suo partito, a livello provinciale e regionale, esprime il proprio cordoglio per la perdita dell’amico e compagno.
«Gualtiero – ricorda a nome di tutto il partito Paolo Zara, segretario provinciale del Pci – era una persona onesta e corretta, appassionata di politica e sempre schierato dalla parte giusta della vita. Alla moglie e a tutta la sua famiglia va il nostro abbraccio per questa perdita».
L’altra vittima il Covid l’ha fatta alle cure intermedie dell’ex ospedale del Ceppo: Ulisse Biagi, 85 anni, di Pescia.
Come detto, continua l’emergenza ricoveri negli ospedali di Pistoia e Pescia. Al San Jacopo ieri erano 94 i pazienti in isolamento (99 i posti disponibili) e 22 quelli in terapia intensiva (23 posti). Tutti occupati i 32 letti nel reparto cure intermedie. —
V.V.
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