Gioco
Over 80, pronte le dosi Via alle prenotazioni anche per i “fragilissimi”
PISTOIA. Saranno ancora 18 le dosi di vaccino anti Covid prodotto da Pfizer BioNTech a disposizione dei medici di famiglia per la prossima settimana. Ma la maggior parte dei 250 medici della provincia di Pistoia ne ha prenotate soltanto 12 per la campagna vaccinale destinata agli over 80. Per un totale, quindi, di circa 3mila dosi di siero somministrate agli anziani. Ma non solo: sul portale della Regione Toscana (prenotavaccino.sanita.toscana.it) sono aperte, da ieri, le iscrizioni per chi sia nato tra il 1941 (ma non abbia ancora compiuto 80 anni) e il 1944. Da domani poi, sempre sul portale regionale, al via le pre-adesioni per i "fragilissimi", quelle persone la cui vita sarebbe a rischio se contraessero il Covid.
Continua, intanto, l'impegno in prima linea dei medici di medicina generale per proteggere dal virus gli oltre 15mila over 80 della provincia. Seppur tra molte difficoltà e rallentamenti. La nuova fornitura di siero Pfizer arriverà domani e, a quel punto, i medici potranno cominciare a somministrarle. O negli ambulatori dei medici stessi o alla Cattedrale ex Breda, dove sono state allestite quattro postazioni. Dove i medici, a turno, possono vaccinare i loro pazienti. Lì, in supporto dei medici (la raccolta particolareggiata delle notizie che riguardano il paziente) c'è anche il personale dell'Asl Toscana Centro. E proprio questo era stato uno dei temi sollevati dal presidente dell'Ordine dei medici di Pistoia, Beppino Montalti. Che aveva sottolineato l'importanza di affiancare, ai medici di famiglia, infermieri e personale amministrativo per la raccolta del consenso informato e delle informazioni del paziente. Operazioni che - aveva sottolineato Montalti - ricadono tutte quante sui medici, costretti a sbrigare da soli anche le pratiche burocratiche legate alla vaccinazione. Non solo: accanto alla vaccinazione contro il Covid, prosegue l'attività ordinaria dei medici (come le visite in ambulatorio). Ma nonostante le difficoltà, i medici stanno procedendo con la vaccinazione per proteggere una delle categorie più deboli - gli anziani con oltre 80 anni di età - dagli attacchi del virus. Che, proprio tra loro ha mietuto il maggior numero di vittime. —
M.T.
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