La protesta
Nuova commessa da Trenitalia ma addio definitivo ai treni per Eav
PISTOIA. Arriva da Trenitalia una commessa da 153 milioni di euro per Hitachi Rail. L’azienda italo-giapponese dovrà occuparsi per sei anni della manutenzione dell’intera flotta dei treni ad alta velocità Etr 500 (59 in tutto) di Trenitalia. In pratica il contratto prevede la gestione delle riparazioni e delle parti di ricambio e componenti del treno attraverso l’ottimizzazione dei livelli delle scorte di magazzino e la consegna entro 48 ore.
I treni Etr 500 sono stati i primi, nel 2008, a portare il nome di “Frecciarossa” ed hanno a lungo rappresentato la spina dorsale dell’offerta di trasporto ad alta velocità di Trenitalia. Furono progettati e realizzati nello stabilimento di Pistoia dell’allora Breda (poi AnsaldoBreda). Solo da pochi anni il loro posto è stato preso dagli Etr 1000, anch’essi realizzati a Pistoia.
Per una commessa che arriva, una che sfuma definitivamente. Il Consiglio di stato, infatti, ha respinto il ricorso presentato da Hitachi Rail (insieme all’azienda italiana Firema) contro la sentenza del Tar (febbraio 2020) che aveva cancellato l’assegnazione alle due aziende della commessa da 262 milioni di euro per la fornitura di 40 treni all’Eav, la società che gestisce la ferrovia Circumvesuviana di Napoli. Con la sentenza del Tar, la commessa era stata trasferita all’azienda ferroviaria svizzera Stadler, uscita sconfitta dal primo esito della gara. —
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