Italia
«Caro sindaco dica anche lei che le scuole vanno aperte»
PISTOIA. «Gentile sindaco, siamo a chiederle di esprimersi pubblicamente, nella sua veste istituzionale, a difesa dell’apertura delle scuole nel nostro Comune».
L’appello ad Alessandro Tomasi arriva dal comitato “Priorità alla scuola” di Pistoia, lo stesso che – il 24 giugno dello scorso anno – organizzò una manifestazione in piazza del Duomo contro le linee guida del governo Conte sulla gestione dell’emergenza a scuola. Il comitato sottolinea di chiedere a Tomasi «quanto hanno fatto negli ultimi giorni sindaci e assessori di altri Comuni toscani, rivolgendosi anche al governo nazionale».
«La chiusura delle scuole non dovrebbe essere presa in considerazione in zona arancione – argomenta la lettera indirizzata al sindaco – e andrebbe scongiurata anche in zona rossa, a tutela dei diritti dei minori e di quello all’istruzione in particolare. La chiusura delle scuole non è ammissibile mentre la gran parte delle altre attività resta aperta. È da ottobre che studenti e studentesse delle scuole superiori seguono forme di “didattica mista”, eufemismo per dire che la didattica in presenza è decurtata del 50 per cento o più. Le e gli adolescenti si chiedono se mai riprenderanno ad avere una scuola che funziona per accoglierli».
Il comitato conclude ribadendo che «la scuola è un pilastro della vita sociale: non va chiusa; non sia di nuovo la prima a chiudere; caso mai sia l’ultima, nel malaugurato caso di un lockdown totale». —
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