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Al via in estate la costruzione della nuova Cino da Pistoia
PISTOIA. Si è aperto ieri il bando da quattro milioni per la costruzione del nuovo edificio scolastico della Cino da Pistoia. Il Comune dà avvio, dunque, alla procedura per realizzare la scuola che sorgerà dalle ceneri del vecchio fabbricato della media di via Rossi, chiuso da giugno 2014 per inagibilità a seguito dei risultati delle verifiche di vulnerabilità sismica.
Il bando è pubblicato sulla piattaforma telematica regionale Start e permetterà di individuare la ditta che, nella prossima estate, completate tutte le verifiche amministrative previste, potrà iniziare i lavori per realizzare una scuola innovativa, conforme ai più moderni standard di sicurezza, risparmio energetico e qualità degli spazi per l’apprendimento.
«La pubblicazione di questo bando segna un traguardo importante – sottolinea Alessandra Frosini, assessore all’edilizia scolastica – perché vede coronato il grande impegno riversato nel progetto della Cino da Pistoia fin dall’insediamento di questa amministrazione, e che nei prossimi mesi vedrà l’apertura del cantiere. Procedere nelle varie fasi di progettazione, basandosi sui principi di una scuola innovativa, ci ha permesso di salire nella graduatoria dei Mutui Bei, nei quali siamo passati dal 377° posto al primo, ponendoci cosi all'attenzione della giunta regionale e aggiudicandoci i quattro milioni necessari». La struttura del nuovo edificio scolastico sarà realizzata con un telaio in acciaio, scelto per le elevate prestazioni statiche e sismiche e perché permette rapidità nella costruzione, facilità nella manutenzione, sostenibilità ambientale.
Intanto, nei giorni scorsi è iniziato, in totale sicurezza, lo smantellamento del prefabbricato in via Rossi. Si tratta di una prima fase in cui gli operai della ditta incaricata hanno iniziato a smontare e rimuovere tutte le componenti accessorie, come gli infissi, i controsoffitti, i radiatori, i sanitari e i frangisole. Tra circa un paio di settimane è prevista, poi, la bonifica dei pannelli in cemento amianto, che sarà eseguita seguendo tutti i protocolli di sicurezza previsti dalla normativa in materia e con le modalità operative descritte nel Piano di lavoro autorizzato dall’organo di vigilanza, ossia l’Azienda Usl, deputata a rilasciare il nulla osta per l’avvio dei lavori e al controllo degli interventi. —
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