Italia
emergenza coronavirus
"Salviamo le imprese": a Pistoia la catena umana degli imprenditori di commercio e servizi
Confcommercio e Confesercenti hanno organizzato l'iniziativa, recapitando al prefetto le richieste di una riapertura immediata, azzeramento della tassazione 2021, ristori proporzionati alle perdite subite. Presente anche il sindaco Tomasi
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PISTOIA. Insieme, uniti da nastri tricolori, hanno formato una lunga catena umana con centro sul Globo e diramazioni in via Cavour, via Cino e via Buozzi. Erano circa duecento, tra commercianti, titolari di bar e ristoranti, dipendenti delle aziende del settore, a lanciare l'ennesimo grido di allarme per tutto il comparto terziario, il più colpito dalle restrizioni imposte dalla pandemia Covid. "Salviamo le imprese" dicevano i cartelli della manifestazione, organizzata, a Pistoia come in tutta la regione, da Confcommercio e Confesercenti.
La manifestazione è durata pochi minuti, con grande attenzione per non trasformarla in un assembramento incontrollato. Il tempo per i dirigenti di Confcommercio e Confesercenti di presentare le richieste che sono state poi recapitate al prefetto: riapertura immediata, azzeramento della tassazione per il 2021, ristori immediati e proporzionali alle perdite.All'iniziativa ha portato la sua solidarietà anche il sindaco Alessandro Tomasi.
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