Il Tirreno

Pistoia

Ragazzi aggrediti in centro a Pistoia: denunciati dalla polizia i responsabili

Ragazzi aggrediti in centro a Pistoia: denunciati dalla polizia i responsabili

I quattro giovani stranieri, fra cui un 17enne, sono accusati di rapina e lesioni

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. La polizia ha identificato e denunciato alle competenti procure della Repubblica quattro giovani stranieri, di cui uno minorenne, ritenuti responsabili dell'aggressione ai danni di cinque ragazzi avvenuta nel centro storico di Pistoia la sera di venerdì scorso.

Alle 20,50 circa del 26 febbraio due volanti sono intervenute in via Buozzi dove era stata segnalata l'aggressione ai danni di alcuni giovani, compiuta da coetanei a loro sconosciuti. Secondo la ricostruzione della polizia cinque giovani, all'incrocio piazza San Francesco d'Assisi e via Buozzi, sarebbero stati avvicinati da quattro ragazzi con la scusa di chiedere una sigaretta. Al loro rifiuto, i quattro avrebbero iniziato a minacciarli, anche con una bottiglia che uno di loro teneva in mano. Mentre i ragazzi cercavano di allontanarsi, i quattro aggressori li avrebbero inseguiti e colpiti  con calci e pugni. Una delle vittime sarebbe stata rapinata di una banconota da cinque euro. Una delle cinque vittime, ha fatto ricorso a cure mediche per un labbro rotto giudicato guaribile in cinque giorni.

Durante l'aggressione ripresa con il telefono cellulare da uno degli autori, fanno sapere gli investigatori, sarebbero stata proferite anche frasi offensive rivolte alle vittime e, in particolare, uno degli aggressori avrebbe detto ai cinque ragazzi: "Adesso vi picchiamo, così imparate a dare noia agli stranieri".

L'attività investigativa della squadra mobile ha consentito di identificare e denunciare all'autorità giudiziaria i quattro giovani, riconosciuti in sede di individuazione fotografica dalle vittime. Ai quattro, oltre alla rapina e alle lesioni personali in concorso, è stata contestata anche l'aggravante dell'odio razziale per le frasi proferite durante l'aggressione. Il cellulare utilizzato per le riprese è stato sequestrato. Allo stato non risulta che il filmato sia stato divulgato in rete, anche se non si può escludere, visto il tempo trascorso tra le riprese ed il sequestro del telefonino, proseguono gli investigatori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web