Il Tirreno

Pistoia

urbanistica 

Meno auto, più verde Le idee di Fratelli d’Italia sul futuro della città

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PISTOIA. Il titolo tradisce una certa ambizione: “Pistoia com’era, Pistoia come sarà”. Sono undici pagine, dentro le quali Fratelli d’Italia ha cercato di formulare le idee giuste per la città del futuro. Idee elaborate in alcuni mesi di confronto con categorie economiche e associazioni di volontariato e poi in un confronto approfondito con il gruppo consiliare. Il dossier è stato presentato ieri alla stampa, alla presenza del senatore Patrizio La Pietra, del coordinatore comunale Leonardo Meucci e con i consiglieri Francesco Pelagalli, Jessica Sicari e Lorenzo Galligani.

Per fare un esempio, il documento propone, per l’area dell’ex ospedale del Ceppo, la realizzazione di un parcheggio in struttura per potenziare quello attuale, una grande piazza in continuità con viale Matteotti, che costituisca una vera porta d’accesso al centro, e alle spalle – nello spazio vuoto che sarà lasciato dalla demolizione del padiglione Nuove Degenze – una grande scalinata e un parco verde, per accogliere le piante tipiche del vivaismo pistoiese.

Le idee sul centro sono le più rapidamente applicabili: si tratta di rendere effettivo lo stop alle auto nell’attuale area della Ztl, rintracciando i posti auto necessari ai residenti immediatamente all’esterno di quest’area. Così il centro storico potrebbe più facilmente accogliere arredi urbani qualificati e improntati al verde. Altra idea: completare le alberature nell’anello dei viali, quello che coincide con la terza cerchia muraria.

Il quartiere di Sant’Agostino dovrebbe venir ripensato distinguendo tra la parte più vicina alla città, dalla vocazione ormai commerciale e residenziale (mancano illuminazione e marciapiedi), e quella più distante, che deve recuperare l’originaria vocazione artigianale favorendo anche l’accorpamento dei lotti e nuovi insediamenti più agevoli.

Il Polo annonario è immaginato da Fratelli d’Italia come possibile “interporto cittadino”, dove le piccole imprese pistoiesi possano stoccare le loro merci e i negozi del centro far depositare i rifornimenti, che poi potrebbero essere portati in città con veicoli elettrici.

Ma le idee contenute nelle 11 pagine sono molte altre. Come ha sostenuto il senatore La Pietra, si tratta di una proposta aperta, che anzi vorrebbe stimolare la discussione in città, in vista anche delle procedure per definire il nuovo regolamento urbanistico. «Parlare della città del futuro in questi tempi di Covid – ha sottolineato La Pietra – vuole essere anche una scelta terapeutica». —

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di Redazione web