Sicurezza
Il Pd attacca il sindaco «Non ha fatto nulla»
PISTOIA. «Quando si hanno responsabilità di governo, occorre prendersele davvero e fino in fondo. Perché l’unica cosa che non si può fare in politica è lamentarsi senza decidere».
Lo dice il Pd di Pistoia, rivolto ovviamente al sindaco Alessandro Tomasi, in una nota stampa diffusa ieri. «Nel momento in cui ha comunicato le restrizioni imposte dalla necessità fino al 7 marzo – si legge – Tomasi ha trovato il modo e il tempo di polemizzare, lamentando la mancanza di anestesisti e altre figure professionali: un problema che però non è solo di Pistoia ma comune anche ad altre zone di questa Regione e di questo Paese».
Il documento del Pd avanza anche alcune domande al sindaco. «Perché il personale della Polizia municipale continua ad essere ridotto all’osso? Come si può pensare che si riescano ad eseguire i controlli per evitare assembramenti, senza che sia stata fatta alcuna assunzione negli ultimi anni? Anche stavolta è colpa di qualcun altro?».
E poi ancora: «Quale iniziativa ha intrapreso il sindaco per provare a contenere il contagio? Avrebbe potuto, ad esempio, chiudere le aree verdi, spesso affollate. Era nelle sue competenze, ma non l’ha fatto. Perché, a differenza dei sindaci di molti altri comuni della provincia, la comunicazione sui contagi e il richiamo all’attenzione sono sempre stati così scarsi?» —
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