Sicurezza
Marini, il Pd manifesta davanti al museo «Il Comune lo riapra»
Flash-mob a Palazzo del Tau, c’erano Fratoni e Tripi Bojola (Forza Italia): «Con pazienza ce la faremo»
PISTOIA. Organizzata a poche ore dalla notizia, ieri pomeriggio si è svolta la manifestazione flash-mob dei giovani del Pd pistoiese per plaudire alla sentenza del Tar che ha confermato la permanenza a Pistoia delle opere di Marino Marini conservate nel museo di Palazzo del Tau. E proprio davanti all’ingresso del museo di corso Fedi, chiuso ormai da un anno, si è ritrovata una decina di manifestanti. Tra loro la consigliera regionale Federica Fratoni e il capogruppo in consiglio comunale Walter Tripi.
Il Tar ha respinto il ricorso presentato dalla Fondazione Marino Marini di Pistoia contro il vincolo di pertinenza apposto nel dicembre 2019 dalla Sovrintendenza regionale sulle opere del celebre scultore conservate a Pistoia. I manifestanti hanno espresso soddisfazione per la sentenza e auspicato «un percorso rapido da parte dell'amministrazione comunale di Pistoia per una riapertura più veloce possibile, compatibilmente con quella che è la situazione sanitaria». Il Comune si è infatti impegnato a gestire direttamente il museo, ma sta attendendo da mesi il via libera della Fondazione, che è proprietaria della maggior parte delle opere conservate.
Lo stesso auspicio aveva formulato, dopo la sentenza, anche la parlamentare Pd Caterina Bini, in un messaggio in cui si augurava anche «che, al più presto, i dipendenti del museo pistoiese possano ritornare al proprio posto, riprendendo la loro attività lavorativa». I dipendenti della Fondazione pistoiese, a partire dalla direttrice Maria Teresa Tosi, sono stati infatti licenziati tra gennaio e marzo dello scorso anno.
«La vicenda legata alla raccolta delle opere del maestro Marini si caratterizza per un'ottima notizia – ha dichiarato infine il consigliere comunale di Forza Italia, Iacopo Bojola – ma è solo un prima tappa di un lungo percorso, che non deve farci sedere sulla soddisfazione momentanea. L'amministrazione, tramite il sindaco, ha sempre caldeggiato non solo la permanenza delle opere, ma soprattutto la loro valorizzazione. Abbiamo proposto diverse soluzioni e siamo fiduciosi che continuando su questa strada, con pazienza e perseveranza, in un prossimo futuro, Marino potrà beneficiare del nuovo sistema museale pistoiese». —
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