Sicurezza
Il prefetto Iorio chiede ai sindaci un giro di vite
«Intervenire con fermezza per mitigare i rischi di assembramento nei luoghi pubblici con l’aiuto delle forze dell’ordine»
pistoia. Il richiamo arriva direttamente dal palazzo del governo. Un segnale dell’oggettivo aggravarsi della diffusione del contagio nella nostra provincia, con alcuni comuni che mostrano da giorni dei parametri da zona rossa. Fatto sta che il prefetto Gerlando Iorio ha invitato i sindaci pistoiesi alla fermezza, e ad adottare tutte quelle misure che possano servire a scoraggiare gli assembramenti.
Lo ha fatto nella mattinata di ieri, nel corso della riunione in videoconferenza, da lui presieduta, con il presidente della Provincia Luca Marmo, i sindaci, il direttore del dipartimento di prevenzione dell’AslToscana Centro Renzo Berti e i vertici delle forze dell’ordine. Un vertice convocato per esaminare i dati epidemiologici relativi alla nostra provincia e garantire un rafforzamento dei controlli per il rispetto della normativa anti-contagio adottando «efficaci misure preventive – si legge in una nota della prefettura – di fenomeni di assembramento».
Il prefetto Iorio, perciò, sulla base della valutazione emersa in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha invitato i sindaci ad adottare «mirate iniziative in grado di mitigare i rischi di assembramento, intervenendo con fermezza soprattutto nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, dove si registrano concentramenti di persone».
Il prefetto ha assicurato ai sindaci che le forze dell’ordine saranno pronte a intervenire in caso di particolari segnalazioni da parte dei Comuni. —
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