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Pd a caccia di suggestioni per la sfida elettorale Ecco i “tavoli delle idee”

Pd a caccia di suggestioni per la sfida elettorale Ecco i “tavoli delle idee”

Da domani fino a giugno  riunioni sui temi della persona, del lavoro, della cura,  del territorio e del Comune Fratoni: non mi candido

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PISTOIA. Prendono il via domani le riunioni dei “tavoli delle idee” organizzati da Pd di Pistoia. Continueranno fino a giugno e serviranno per costruire la proposta del partito in vista delle prossime elezioni amministrative del 2022 e della sfida alla maggioranza di centrodestra che dal 2017 governa Pistoia.

Una proposta politica che il partito pistoiese ritiene «debba scaturire dal basso, coinvolgendo non solo la nostra comunità di iscritti ed elettori, ma l’intera comunità cittadina».

I “tavoli delle idee” sono stati presentati nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il segretario comunale Maurizio Bozzaotre, Catia Buti (segreteria comunale), Walter Tripi (capogruppo in consiglio comunale) e Federica Fratoni (consigliere regionale). Cinque i temi scelti per gli incontri: “persona” (cultura, scuola, sport, tempo libero); “lavoro” (economia e attività produttive, con particolare attenzione al settore ferroviario e a quello vivaistico); “cura” (sanità, sociale, welfare, forme di integrazione, lotta alla povertà e alle forme di disagio); “territorio” (urbanistica e ambiente, ma anche periferie, area montana, mobilità); “Comune” (organizzazione e bilancio, enti e società partecipate, sicurezza urbana, rapporti con Regione, Provincia e Area metropolitana).

«I tavoli – come hanno spiegato gli esponenti Pd durante la conferenza stampa – avranno il compito di avviare un lavoro di raccolta e sviluppo di idee, coinvolgendo quel capitale di conoscenze, energie, competenze ed esperienze di cui è intriso il nostro tessuto sociale».

Ai tavoli, insomma, potranno partecipare tutti coloro che abbiamo voglia di portare il loro contributo. «Saranno – si specifica – luoghi di dialogo e confronto non autoreferenziali ma realmente aperti alla città e alle sue realtà associative, affrontando questioni di merito e temi di interesse cittadino».

Le idee sviluppate nei vari tavoli verranno poi discusse in seno agli organismi del partito, ai quali spetterà poi il compito di approvarle in via definitiva in un documento che costituirà il “Progetto per Pistoia” del Pd.

«Naturalmente – si specifica – il lavoro che svolgeremo nei tavoli non sarà né potrà essere il “programma elettorale” propriamente detto, ossia il complesso di proposte con le quali ci presenteremo agli elettori nel 2022; proposte che chiaramente elaboreremo assieme alle forze della coalizione». Coalizione, che per il momento non ha una composizione definita, anche se da tempo il gruppo consiliare Pd ha un dialogo aperto con altri gruppi di opposizione presenti in consiglio, in particolare Pistoia sorride, Pistoia spirito libero, In Azione (il movimento di Calenda) e Pistoia città di tutti.

« Il lavoro che parte adesso – si spiega – intende sviluppare idee che andranno a comporre il nostro progetto di città, che vuole essere un punto non di arrivo ma di partenza, rispetto al percorso che poi andremo a sviluppare e declinare sul piano propositivo».

Per informazioni o adesioni si può inviare una email all’indirizzo: pdpistoia@pdpistoia.it con Oggetto “idee per Pistoia”.

Durante la conferenza stampa, la consigliera regionale Federica Fratoni, al centro di insistenti voci che la volevano possibile candidata alla sfida al sindaco uscente Alessandro Tomasi, ha colto l’occasione per smentire le indiscrezioni. «Non mi candiderò – ha detto Fratoni – sono concentrata sul mio lavoro come consigliere regionale». —

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