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L’allarme del segretario Sunia «In arrivo tsunami di sfratti»
PISTOIA. La principale preoccupazione del segretario provinciale del Sunia, in questo momento, riguarda la situazione degli sfratti. Il 30 giugno scadrà il blocco deciso dal governo in relazione all’epidemia Covid. Ed è possibile che il paracadute sociale venga sensibilmente ridotto.
«Si scatenerà uno tsunami» profetizza Davide Innocenti, che ricorda come solo dal 20 novembre 2020 al 20 gennaio scorso sono stati calendarizzate le procedure per 150 sfratti in provincia, che prima o poi andranno ad aggiungersi alle centinaia già esecutive. Un’emergenza per le famiglie sotto sfratto, ma spesso anche per i proprietari degli alloggi, che non riescono ad ottenere nessuna entrata dai loro beni. «All’inizio dell’estate scorsa – dice Innocenti – con Sicet e Uniat (gli altri due sindacati confederali degli inquilini, ndr) abbiamo chiesto al Comune di Pistoia di convocare un tavolo per monitorare gli sfratti, gestire i passaggi delle famiglie da casa a casa, per discutere di canoni e incentivi. La richiesta ha ottenuto apprezzamenti, ma finora è rimasta lettera morta».
Più in generale, il segretario del Sunia è critico con la carenza di investimenti degli enti pubblici nel settore della casa. «L’edilizia residenziale pubblica – dice – va finanziata con le tasse che pagano i cittadini. Invece sta venendo avanti l’idea di consentire alle aziende di gestione (a Pistoia la Spes, ndr) di poter ottenere finanziamenti dalle banche e con quelli realizzare gli alloggi che servono. È un errore, l’edilizia sociale deve rimanere un caposaldo del welfare». Il Sunia propone anche una mappatura dettagliata degli immobili pubblici, per avviare riqualificazioni urbane creando nuovi alloggi. «A Verona il Comune ha acquistato immobili dell’Inps per farne alloggi. Non so se qui si potrebbe fare, ma è una operazione interessante». —
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