Sicurezza
Pontenuovo, la Provincia studia la variante
Firmato protocollo d’intesa per un tracciato che allontani il traffico pesante dalle case. Il Comitato: bene, ma vigileremo
Sarà la Provincia a realizzare lo studio di fattibilità per la futura variante alla strada provinciale Montalese. Un collegamento diretto tra Sant’Agostino est e Montale, in modo da consentire al traffico pesante di evitare l’abitato di Pontenuovo, dove la strada è particolarmente stretta e per larghi tratti priva di marciapiedi.
Dell’idea si parla in realtà da almeno dodici anni: ora, finalmente, c’è l’impegno concreto della Provincia, fissato su un protocollo d’intesa con la Regione e i Comuni di Pistoia e Montale. Il documento stabilisce che sarà la Provincia, in quanto ente proprietario della Sp Montalese, a redarre lo studio di fattibilità. La variante è resa necessaria dal pericolo rappresentato dal traffico pesante, contro il quale sia la Provincia che il Comune di Pistoia hanno emanato nell’ultimo anno ordinanze di limitazione, «con ricadute positive per la sicurezza ma con forti limitazioni per le attività produttive insediate nella zona». Dunque la soluzione migliore è la variante, tra l’altro già prevista negli strumenti urbanistici del Comune. Il protocollo stabilisce anche che la Provincia coordinerà un gruppo di lavoro da costituire dopo la firma, anche se non indica scadenze.
Dell’argomento si è parlato martedì scorso in Comune durante un incontro che il Comitato di Pontenuovo (che da anni si batte per avere maggiore sicurezza) ha avuto con il sindaco Alessandro Tomasi, l’assessore all’urbanistica Leonardo Cialdi, la comandante della polizia municipale Ernesta Tomassetti, tecnici del Comune e della Provincia. Nella nota emessa dal Comitato a fine incontro si rileva che il protocollo è stato firmato da tutti gli enti tranne il Comune di Pistoia. Il sindaco Tomasi – riferisce il Comitato – ha dichiarato che il documento non era stato ancora ricevuto ma che sarebbe stato firmato non appena pronta la necessaria delibera. Secondo il Comitato, la variante è l’unica vera soluzione: quindi vigilerà che alle parole seguano i fatti.
Per l’attualità, il Comitato ha registrato che entro marzo l’attuale cartello di divieto di transito ai mezzi pesanti, oggi piazzato all’altezza della villa di Celle, sarà spostato sull’ultimo tratto dell’attuale Variante Montalese (rotonda di via Berlinguer-via Vittime delle Foibe). La comandante Tomassetti ha confermato che saranno effettuati «controlli continui» per disciplinare il traffico. Il Comune, inoltre, entro la primavera, provvederà al rifacimento della segnaletica orizzontale e ad installare strisce pedonali illuminate anche a Santomato. Il Comitato ha chiesto l’installazione di un tutor/autovelox per il controllo della velocità e degli accessi di mezzi pesanti non autorizzati. —
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