Gioco
Il ponte di Maresca, eterno malato Forse in estate l’avvio dei lavori
Da oltre due anni una carreggiata è chiusa. Nato un gruppo whatsapp per lanciare una petizione
Carlo Bardini
MARESCA. La prossima estate potrebbe coincidere con l’inizio dei lavori al ponte di Maresca, che ormai vede una carreggiata chiusa da oltre due anni. A regolare il traffico a senso unico alternato c’è un impianto semaforico. La notizia dei lavori è attesa, dai paesani e non solo, con impazienza perché sono stanchi di dover vivere una situazione simile ogni giorno. Intanto sono terminate le prove tecniche eseguite nei giorni scorsi e adesso c’è da aspettare le risposte per poter capire il modus operandi per dare l’inizio al cantiere.
Per il momento l’amministrazione provinciale non si sbilancia nel dare date precise, anche perché tutto dipende dall’esito delle verifiche eseguite. «Le attività sono state condotte dall’Università di Pisa, dipartimento delle infrastrutture, e dall’ufficio viabilità della Provincia. Servirà qualche settimana-afferma il presidente della Provincia Luca Marmo– per avere un quadro approfondito di conoscenza e per approntare la progettazione esecutiva. Ci è voluto molto per arrivare fin qui ma, vista l’importanza di quella infrastruttura, era assolutamente necessario fare le cose per bene. Intervenire una volta, anche per stralci successivi, ma non rimetterci le mani per decenni. Nel giro di qualche settimana avremo il quadro esatto di come procederemo con gli interventi, nei modi e nei tempi. Personalmente auspicherei che i lavori possano cominciare con la prossima estate, e si parla di rifacimento della parte superiore del ponte con relativo intervento per la corretta regimazione delle acque. A quel punto si scrivere anche la parola stop al degrado. Ma comunque entro l’anno certamente. Successivamente interverremo nella la parte inferiore, quella sottostante». Tireranno un sospiro di sollievo, quindi, la popolazione di Maresca ma anche un po’la montagna pistoiese, visto che sono più di due anni che il traffico sul ponte è regolato da impianto semaforico per la chiusura di una delle due corsie. Recentemente è stato creato anche un gruppo whatsapp “Petizione ponte Maresca”, con lo scopo di fare una petizione all’attenzione del presidente e magari indire un incontro per avere spiegazioni sul futuro del ponte. Per il momento il gruppo whatsapp, ha lo scopo di raccogliere impressioni e suggerimenti su come muoversi ed avere, comunque, uno strumento di confronto, tra i paesani. «Intanto posso rassicurare la cittadinanza-ha concludo Marmo-che il ponte di Maresca non casca. Ci possiamo passare tranquillamente». —
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