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Più forze dell’ordine in campo furti e rapine in forte calo
PISTOIA. Una progressiva diminuzione dei furti che va avanti dal 2018. E non soltanto per i tre mesi di totale lockdown della passata primavera, in cui i ladri non potevano spostarsi liberamente per le loro scorribande, ma per una più massiccia presenza delle forze dell’ordine sul territorio. È sottolineando l’importanza del fattore deterrenza per arginare «un reato particolarmente odioso per il senso di insicurezza che suscita nei cittadini» che, ieri mattina, il procuratore capo di Pistoia Tommaso Coletta ha illustrato la conclusione dell’ “Operazione girate”, assieme al comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Gianni Fedeli, al comandante della Compagnia di Pistoia Steven Noccioletti e al luogotenente Massimiliano Moncini, che è a capo della stazione di Montale.
Dopo aver reso omaggio al lavoro svolto dai carabinieri, il procuratore ha spiegato come i procedimenti aperti per furto siano passati dai 114 con indagati e 2. 721 contro ignoti del 2018 a 95 e 2. 100 del 2019 e a 77 e 548 del 2020.
«Qual è l’analisi che può fare la procura di questi dati nel nostro territorio? – spiega il procuratore Coletta – Il lockdown totale ha interessato solo tre mesi dell’anno, quindi non si spiega un calo così significativo solo con la permanenza domiciliare obbligata di coloro che normalmente si dedicano a questa attività. Quindi l’analisi deve essere più ampia: il percorso di diminuzione della realtà predatoria era già iniziato nel 2018. Il calo dei reati è collegato alla presenza maggiore sul territorio delle forze dell’ordine. Presenza sul territorio che è un fattore deterrente per chiunque tenda a compiere reati predatori». —
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