Il Tirreno

Pistoia

«Consapevolezza del pericolo e conoscenza dei propri limiti»

Carlo Bardini
«Consapevolezza del pericolo e conoscenza dei propri limiti»

I consigli del presidente del cai della sezione maresca  

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Carlo Bardini

MARESCA. I due requisiti principali sono quelli di avere la consapevolezza del pericolo della montagna e la conoscenza dei propri limiti. Poi viene tutto il resto. Bisogna essere molto cauti se si vuole andare a fare trekking in montagna, soprattutto in questo periodo invernale in cui la neve è ancora presente in maniera abbondante ed è ghiacciata. Parola di Alessandro Bini, presidente del Cai Sezione Maresca. Gli incidenti possono succedere, ma l’importante è stare sempre un gradino sotto il livello di sicurezza, perché ci sono molte variabili che potrebbero trasformare una piacevole uscita in montagna in un’esperienza negativa. E proprio per questa ragione la “Scuola internazionale Appennino Tosco-Emiliano” organizza per il prossimo 24 febbraio una video conferenza aperta a tutti in cui saranno dati i consigli adeguati per affrontare in sicurezza una escursione. «L’iniziativa nasce in seguito –spiega Bini – alla lettera che facemmo nel mese di maggio in cui davamo dei consigli per vivere la montagna in maniera sicura. Ci sono molte persone che chiamano la nostra sezione per avere ragguagli in merito. Chi sceglie di andare a fare trekking è bene che rispetti delle regole comportamentali precise, per vivere in sicurezza questa esperienza. Prima di tutto mai andare da soli, avere sempre il cellulare carico, perché può essere di aiuto per noi stessi ma anche se si trova altri in pericolo. Avere una memoria fotografica, perché in caso si abbia dei dubbi sulla strada da fare avere ricordato punti di riferimento aiuta moltissimo». Naturalmente indossare anche abiti e scarpe adeguate e avere con sé uno zaino «con dentro-aggiunge Bini-un fischietto, acqua, bevande calde, il telo termico, un kit di pronto soccorso, due paia di guanti ed altri indumenti nel caso si sentisse freddo. Le scarpe devono essere sempre alte, da tenere ferma la caviglia. Il nostro Appennino non è mai da sottovalutare, specialmente in questo periodo invernale». Per partecipare alla video conferenza del 24 febbraio (ore 21, 15) bisogna collegarsi all’indirizzo https: //meet. google. com/tze-stjd-rmq. —

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