Sicurezza
Tutti d’accordo: servono aiuti ma è necessario fare presto
ABETONE. Non poteva che cominciare dall’Abetone il tour che Marco Niccolai (Pd), neo-presidente della commissione Aree interne della Regione, ha avviato ieri. L’emergenza economica e sociale in cui è piombato l’Appennino pistoiese per il blocco del turismo bianco, infatti, si fa ogni giorno più grave. «Il consiglio regionale – ha spiegato Niccolai agli operatori del settore – ha approvato una legge, alla quale seguirà tra breve il bando, per dare ristori ai maestri di sci. Ma ci rendiamo conto che certo questo non basta. La Regione, insieme al resto del Centro Nord, sta portando avanti con il governo un confronto sul decreto ristori per riconoscere contributi economici anche agli impiantisti e agli operatori economici del settore neve, che vedono la seconda stagione consecutiva andare in fumo». La consigliera regionale Federica Fratoni (Pd), presente anche lei all’incontro, ha ribadito la necessità di un «arrivo veloce di ristori e indennizzi» ma anche, sul più lungo periodo, «un progetto di montagna che deve focalizzarsi sulla dotazione di infrastrutture» e che spetta alla Regione mettere a punto.
Parola d’ordine “risarcimenti” anche per Diego Petrucci (Fratelli d’Italia), consigliere regionale ed ex sindaco di Abetone. «Il tempo delle parole è finito... Governo in primis, ma anche la Regione, devono stanziare immediati e corposi contributi per la montagna, che sta soffrendo da troppi mesi».
Identico concetto ribadisce anche il deputato Maurizio Carrara (Lega): «La montagna, anche quella pistoiese, in tutti questi mesi è stata lasciata sola e ha potuto trovare parziale conforto solo nei ristori statali, senza mai neanche un giorno di apertura. Serve ora una maggiore presa di posizione del nuovo governo per aiutare gli imprenditori e i lavoratori di questo importante settore economico». —
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