Italia
E in piazza San Francesco saranno piantati i nuovi alberi
PISTOIA. Le convenzioni urbanistiche consentono ai Comuni di richiedere al privato che chiede di poter fare dei lavori delle opere ambientali di pubblico interesse. Alcune sono direttamente collegate (in questo caso, i lavori di sistemazione idraulica previsti), altre non necessariamente.
E in questo caso l’amministrazione Tomasi ha pensato di sfruttare l’occasione per chiedere alla Tesi Vivai di portare a termine un intervento verde rimasto finora sulla carta. Si tratta della sostituzione degli alberi di piazza San Francesco e del Parterre, che la giunta comunale aveva approvato nel febbraio 2018 ma che non si era sin qui trovato modo di realizzare.
In tutto sono 66 alberi di alto fusto, sulla maggior parte dei quali il Comune è già intervenuto con energiche potature. Ma che – come è stato appurato dagli specialisti – sono piante malate e quindi, prima o poi, destinate a diventare un pericolo per i tanti pistoiesi che frequentano la piazza. Poco importa che molto dell’aspetto della piazza stessa dipenda dalle alberature, che si trovano lì da più di mezzo secolo. Il loro destino, quindi, è quello di essere abbattute e sostituite, come anche la Sovrintendenza regionale ha ritenuto corretto fare.
Tutto il progetto, adesso, passerà in carico alla Giorgio Tesi Vivai, che inizierà a lavorare – come ha specificato ieri l’assessore all’urbanistica Leonardo Cialdi – nel prossimo mese di ottobre, per concludere le operazioni nel marzo 2022. Il tutto per una spesa prevista di 65.000 euro.
Certo non una somma proibitiva per un’azienda che rappresenta uno dei pilastri portanti del distretto vivaistico pistoiese, un’azienda che vanta oltre 400 ettari di vivai e occupa circa 200 dipendenti, distribuiti tra la sede centrale di Pistoia e le filiali di Grosseto, Orbetello, Piadena, San Benedetto del Tronto, alle quali va aggiunta la sede all’estero, in Turchia. —
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