Gioco
Il vescovo Tardelli a fianco degli operatori del turismo della montagna pistoiese
"Rinvio dell'apertura indispensabile, ma senza gli adeguati sostegni il territorio rischia di morire"
PISTOIA. Anche il vescovo di Pistoia Fausto Tardelli ha espresso solidarietà e vicinanza agli operatori del turismo bianco della Montagna pistoiese, che hanno visto sfumare la tanto agognata apertura degli impianti, ancora fermi da inizio stagione. "Soluzione inevitabile - ha scritto Tardelli - ma adesso occorre restare a fianco degli operatori prima che sia troppo tardi".
"Dobbiamo essere consapevoli che l'ordinanza del ministro Speranza andrà a mettere in ulteriore grave difficoltà gli operatori del turismo della montagna - spiega il vescovo Tardelli in una nota -. Parliamo, oltre che dei gestori degli impianti, soprattutto di realtà familiari, piccole, che già da due anni non riescono a lavorare con continuità. Sappiamo tutti che queste misure sono necessarie. Dolorose, ma necessarie".
"Al tempo stesso - prosegue - vogliamo essere vicini a tutte le famiglie e i lavoratori della montagna. Anche se può essere poca cosa, la Chiesa conosce l'impegno e l'amore per il territorio di queste persone, che negli anni, non sempre supportati da politiche lungimiranti, hanno continuato ad investire sul territorio, nelle loro attività. Un territorio che rischia di non farcela senza gli adeguati sostegni".
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