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L’arrivo dei profughi all’hotel Giardini «Non deve ripetersi il caso di Lizzano»
Sindaco e Pd chiedono «scelte condivise e non calate dall’alto». Fratelli d’Italia: «Non ci stupisce, Marmo si era detto disponibile»
SAN MARCELLO. Il possibile arrivo dei richiedenti asilo all'hotel “Giardini” di San Marcello non è passato sotto silenzio e molte sono state le reazione politiche alla notizia. Luca Marmo, sindaco del Comune di San Marcello-Piteglio, lamenta la mancata collaborazione con il territorio. «Questo è un tema – spiega Marmo – che oggi è di tutto il mondo e nessuno è fuori da questo meccanismo. Quello che auspico per il futuro è che queste dinamiche vengano gestite nella logica di una collaborazione con il territorio e con i Comuni. Se venisse adottata una modalità di gestione coordinata, e non piovuta dal cielo come spesso succede, potremo anche trovare soluzioni più adatte, Nel caso in cui la procedura avviata dovesse andare in fondo, noi vigileremo sull'operato della cooperativa e sul rispetto delle norme di legge».
Anche il Pd di San Marcello-Piteglio, pur non essendo contro l'accoglienza dei profughi, si schiera su questa linea. «L’amministrazione non è stata informata. Su un tema così delicato la prefettura – si legge in una nota – si è mossa non tenendo conto del territorio e di chi lo rappresenta. Si è chiusa da poco l'esperienza di Lizzano che è stata negativa per gli ospiti e per la popolazione a causa dell'assenza del progetto di integrazione. Non vogliamo veder ripetere una situazione simile». «Il Partito Socialista Italiano della montagna pistoiese –si legge in un altro comunicato – ha sempre considerato l'accoglienza come sostegno alle persone che si trovano in grave difficoltà. Un’accoglienza fondata su una reciproca comunione di intenti e valori tra la comunità ospitante ed il richiedente asilo. Chiediamo pertanto alle altre forze politiche ed associative di dare un forte e leale sostegno al sindaco Marmo ed alla giunta comunale, affinché non si ripeta una seconda negativa esperienza come quella di Lizzano». «Apprendiamo non certamente con stupore l'utilizzo dell'ex hotel “Giardini" per l'accoglienza di migranti. Difatti nei mesi scorsi – affermano i portavoce di Fratelli d'Italia della montagna pistoiese Chiara Venturi, Alessandro Olioni e Carluccio Ceccarelli – avevamo letto sui giornali dichiarazioni del sindaco Marmo di opposizione all'accoglienza di profughi nel paese di Lizzano, ma non di chiusura alla collocazione degli stessi migranti nel territorio comunale». —
C.B.
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