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«Basta antenne per telefonini» Protesta il Comitato San Rocco

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PISTOIA. Aria di rivolta a San Rocco contro le antenne per telefonia. A farsi interprete delle proteste di molte famiglie che vivono nella zona di via Castel dei Guidi, via Carota e Molina, Fornaci e Candeglia, è il Comitato di San Rocco, in una nota in cui elenca le installazioni realizzate negli ultimi anni e attacca il Comune, colpevole – secondo il Comitato – di eccessiva inerzia.

Secondo il Comitato, la prima antenna per la telefonia e stata installata circa dieci anni fa in via castel dei guidi. A 230 metri di distanza, in queste settimane, ne e’ stata impiantata un’altra, con tecnologia 5g. In linea d’aria a nemmeno 800 metri si trova un altro impianto, sul retro del cimitero brasiliano. Ancora un'altra antenna si trova presso il cimitero di Candeglia. «Gli abitanti – sintetizza il Comitato – all’oscuro di tutto, in poco tempo, si sono trovati immersi in un mare di frequenze... a scapito della salute della popolazione».

Secondo il Comitato, una grossa responsabilità della situazione ce l’ha l’amministrazione comunale. «La digitalizzazione, fortemente voluta a livello nazionale, certamente non è stata concepita nella maniera adeguata dal Comune di Pistoia, che minimamente si è preoccupato di conoscere attraverso un piano delle antenne, programmato con criterio, dove sarebbero state ubicate , ma ha preferito compiacere i soliti procacciatori di facili guadagni a scapito della salute della popolazione».

La conclusione? «Una concentrazione così massiccia di antenne in questo fazzoletto di terra – termina la nota del Comitato – non è giusta e nemmeno compatibile con la vita. Qualcuno ci dovrà mettere le mani e ridimensionate lo stato delle cose». —

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