Gioco
Tutti uniti nel sistema museale pistoiese per ottenere i finanziamenti della Regione
L’alleanza ha l’obiettivo di sviluppare una programmazione strategica delle attività culturali e turistiche a livello provinciale
Valentina Vettori
Pistoia. Le amministrazioni comunali di Pistoia e di Pescia, la Provincia di Pistoia, Pistoia Eventi culturali Scrl (la società della Fondazione cassa di risparmio di Pistoia e Pescia) e l’Associazione Museo della carta di Pescia Onlus si mettono in rete per dare vita al Sistema museale pistoiese. Ovvero il nuovo soggetto, a carattere sovracomunale, che avrà il compito di sviluppare una programmazione strategica sul territorio, definendo nuove linee guida in materia di attività culturali e turistiche in provincia. In primis, la possibilità per il Sistema museale pistoiese di partecipare al bando della Regione, previsto a primavera, destinato proprio a finanziare attività culturali sviluppate all’interno dei sistemi museali toscani.
A far parte di questo nuovo soggetto ci sono diversi musei e luoghi della cultura. A partire da Pistoia, il museo civico di arte antica, il museo del Novecento e del contemporaneo di Palazzo Fabroni, il museo dello Spedale del Ceppo e la casa-studio di Fernando Melani, sotto la gestione del Comune di Pistoia. In città, entreranno a far parte del Sistema museale anche il museo dell’Antico Palazzo dei Vescovi, la collezione permanente di Palazzo de’ Rossi, Palazzo Buontalenti e la chiesa di San Salvatore, sotto la gestione di Pistoia Eventi culturali e Fondazione Caript.
Ma anche il museo civico e la gipsoteca Libero Andreotti gestiti dal Comune di Pescia e il museo della carta di Pescia, sotto la gestione dell’omonima associazione cittadina.
Mentre la Provincia – pur non gestendo direttamente poli culturali – concorrerà all’interno del Sistema museale alla pianificazione condivisa dell’offerta culturale e turistica.
Una volta ufficializzata la nascita di questo nuovo soggetto, gli obiettivi – come si legge nella proposta di costituzione e adesione del Comune di Pistoia – sono quelli di migliorare la quantità e la qualità dei servizi attualmente offerti, anche dal punto di vista dell’offerta digitale. E poi, l’incremento delle attività rivolte alle scuole e alla fruizione delle opere da parte del pubblico; lo sviluppo di programmi di comunicazione delle attività in modo condiviso; e anche la promozione di nuove forme di accoglienza turistica sul territorio. Fermo restando il fatto che, in futuro, altri soggetti pubblici e privati possano comunque decidere di entrare a far parte del Sistema museale pistoiese, arricchendone l’offerta culturale.
All’interno del Sistema è prevista la nascita di un comitato di indirizzo costituito dai sindaci dei Comuni titolari dei musei coinvolti, il presidente della Provincia e i rappresentanti dei musei privati. Ogni tre anni, uno dei diversi enti coinvolti svolgerà il ruolo di capofila e, contemporaneamente, il Sistema si doterà di un comitato tecnico scientifico e di un direttore scientifico, con il ruolo di elaborare programmi di attività e piani finanziari del Sistema museale pistoiese.
Domani, il consiglio comunale di Pistoia sarà chiamato a deliberare sulla nascita del Sistema museale pistoiese, che prevede la richiesta di immediata eseguibilità dell’atto. L’obiettivo è infatti quello di garantire la partecipazione al bando regionale. —
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