Il Tirreno

Pistoia

la cgil 

«Si cancella un diritto della Costituzione»

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PISTOIA. «È inaccettabile continuare a morire di lavoro, è una sconfitta per tutti». Questo il commento di Daniele Gioffredi, segretario della Cgil di Pistoia e di e Massimiliano Brezzo, segretario della Filctem, di fronte all’ennesima tragedia, la morte del 22enne Jaballah Sabri. «Nel momento in cui si muore di lavoro – aggiungono – non esiste più il suo diritto previsto dalla Costituzione. Finchè ci sarà necessità del patrimonio umano che è un valore e dà dignità, occorre investire in sicurezza, che invece spesso è considerata solo un costo, così come nella prevenzione e nella formazione permanente a partire dalle scuole». «La Cgil di Pistoia – concludono i due segretari – esprime il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari del lavoratore morto e si mettono a disposizione della famiglia per tutta l’assistenza e la tutela necessaria».



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