Gioco
Costerà 47mila euro aggiornare il piano adottato quattro anni fa
La giunta Tomasi ha incaricato la società perugina Transport Planning Service di adeguare il documento già messo a punto nel 2017
PISTOIA. Non ci sono solamente le strade del quadrante nord est, sottoposte ad un regime sperimentale che in realtà dura da oltre un anno (nel caso di via Antonelli ancora di più). Sul tema del traffico la giunta guidata da Alessandro Tomasi già da tempo preferisce procedere con provvedimenti specifici, rimandando a giorni migliori le scelte di carattere generale. Il primo provvedimento fu la riapertura del varco di San Vitale (del resto era un impegno elettorale). Sono seguiti poi il senso unico su via Antonelli, le rotatorie in viale Matteotti e via Antonelli, la sperimentazione della nuova circolazione in via di Bigiano e porta San Marco.
E un più generale piano del traffico, che definisca le scelte generali sulla circolazione in città? La giunta Bertinelli ne aveva prodotto uno, messo nero su bianco da una società specializzata di Perugia, la Transport Planning Service (Tps). Il piano fu adottato dal precedente consiglio comunale il 13 marzo 2017, a tre mesi dalle elezioni. Il 19 giugno si chiuse la fase delle osservazioni: ne arrivarono 21. Ma la giunta Tomasi ha preferito non approvare il documento. Motivazione: ci sono tanti e tali cambiamenti in corso che il piano nascerebbe già vecchio. Un solo esempio: come si fa a fare le scelte sulla circolazione in città senza sapere se e quando ci saranno il grande parcheggio interrato nell’area ex Breda e il nuovo casello dell’autostrada a Pistoia Est?
Interrogativi che, per la verità, ancora non sono sciolti. Ma attendere ancora sarebbe rischioso. Di qui la scelta di far aggiornare alla stessa società Tps il suo lavoro del 2017. L’incarico è stato affidato per un costo di 47.000 euro e dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno. —
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