Attenzione
A Tomasi minacce anonime e una lama spezzata
Il sindaco ha subito firmato una denuncia. «Un episodio legato a qualcosa di politico, non alla vita amministrativa»
La busta, indirizzata al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, era mescolata insieme al resto della corrispondenza del mattino. Ma quando – attorno alle 9,30 di ieri – il capo di gabinetto Giorgio Zuccherini l’ha aperta, lo stupore è stato grande. All’interno, c’era un foglio con due righe scritte in stampatello, evidentemente utilizzando un normografo per non far riconoscere la calligrafia. «Sei nel mirino perché il livello che hai non ti spetta. Non sei nulla!»: questo il tenore della minaccia rivolta a Tomasi. Insieme al foglio, una lama spezzata, di quelle che si usano per i trincetti.
A rivelare l'episodio, lo stesso sindaco con un post sulla sua pagina Facebook nel pomeriggio. «Stamani ho ricevuto questo buongiorno - ha scritto il sindaco - Una busta con dentro una lettera e una lama. Nella nostra bellissima città, non cediamo a queste vigliaccate e a queste minacce. Avanti». Dal Comune è stata subito avvertita la Digos. Gli agenti, giunti in Comune, hanno sequestrato busta, lettera e lama. Tomasi ha sporto denuncia contro ignoti, poi ha proseguito normalmente la sua giornata di lavoro, rispettando il calendario degli incontri previsti.
Tomasi in serata ha raccontato l’episodio nei dettagli. «Ad aprire la busta è stato il mio capo di gabinetto, che era insieme ad un consigliere comunale e appena ha visto il biglietto e la lama che erano dentro alla busta si è anche un pò impaurito, dopodiché è venuto da me e abbiamo chiamato la polizia per sporgere denuncia». Secondo Tomasi, che parla di «vigliaccate alle quali la città non è avvezza» si tratterebbe di una minaccia «legata a qualcosa di politico, non relativa alla vita amministrativa» del Comune.
Dopo la pubblicazione della foto del biglietto su Fb, il sindaco ha ricevuto tantissime attestazioni di solidarietà e di vicinanza. «Questo – afferma ancora Tomasi – mi ha fatto piacere, anche perché al di là del personale, la città non è abituata a questo tipo di minacce, soprattutto se indirizzate ad un sindaco. Comunque non sono spaventato, ritengo che siano delle vigliaccate, che certo non mi fermeranno».
Tra i primi a esprimere solidarietà, l'Unione comunale del Pd. «Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al sindaco Alessandro Tomasi. Con lui siamo e saremo avversari, anche duramente, ma sempre nell'ambito di un confronto civile e democratico».
Solidarietà anche dal sebnatore Patrizio La Pietra, compagno di partito (Fratelli d’Italia) del sindaco. «Al mio amico Alessandro e alla sua famiglia, va tutta la mia solidarietà. Fratelli d'Italia non si lascerà certamente intimorire da queste anonime dimostrazioni di violenza».
Anche il presidente della Regione Eugenio Giani ha subito espresso «piena solidarietà al sindaco di Pistoia Tomasi, vittima di minacce. Tutte le istituzioni devono essere unite nel respingere ogni forma di violenza».
In serata è giunto anche il messaggio della presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.«Alessandro e la sua amministrazione stanno facendo un ottimo lavoro e sono convinta che nessuna minaccia fermerà il suo impegno al servizio della città e dei pistoiesi». —
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