Sicurezza
Il Comune di Pistoia smentisce: «Cassonetti vicini»
Durissima replica di Palazzo di Giano e di Alia alle polemiche parole della preside del liceo artistico Elisabetta Pastacaldi
PISTOIA. Non è vero che i cassonetti dei rifiuti sono lontani 500 metri dal liceo artistico Petrocchi. E non è neanche vero che la preside Elisabetta Pastacaldi sia stata lasciata senza risposte dal Comune e da Alia, l’azienda che si occupa dei rifiuti.
Palazzo di Giano risponde con una smentita su tutta la linea alle dichiarazioni della responsabile del liceo artistico (pubblicate su “Il Tirreno” di martedì scorso). Secondo la preside Pastacaldi i cassonetti dove il personale della scuola avrebbe dovuto gettare i rifiuti prodotti sarebbero quelli di piazza San Leone, «distanti circa cinquecento metri». Un percorso che gli ausiliari del Petrocchi non potrebbero fare in base al loro contratto. Per questo da alcuni giorni dei grandi sacchi neri si stanno accumulando sul retro della scuola.
Il Comune risponde duramente, smentendo la preside punto per punto. «Il Comune di Pistoia – si legge nella nota di replica – informa la preside Elisabetta Pastacaldi che a 115 metri dal liceo è attiva, come già spiegato in passato alla diretta interessata, la postazione dei cassonetti di piazza dei Servi, dunque la notizia secondo cui …“i cassonetti sono a mezzo chilometro..” non risulta corretta».
Infatti «avendo una postazione più vicina, è opportuno e più agevole conferire i rifiuti nella postazione indicata... Al contrario, uscendo da scuola e girando a sinistra si raggiungono i cassonetti di piazza dei Servi».
Secondo punto: Pastacaldi si era lamentata perché «...sia il Comune che Alia sono stati informati ma per il momento nessuno è intervenuto…».
«Occorre smentire con forza quanto riportato dal g iornale – dice ancora la nota dell’amministrazione – in quanto la preside è stata più volte chiamata sia da Alia servizi ambientali che dal Comune. Nel novembre scorso, infatti, la dottoressa Pastacaldi è stata contattata dal dirigente comunale del servizio ambiente e, proprio a seguito di tale colloquio, e comunque per garantire una diffusione dei contenitori congrua al numero di utenze ed alle caratteristiche della zona, è stato deciso di assicurare una postazione fuori terra proprio in piazza dei Servi, vicino all’ubicazione dei vecchi cassonetti, attiva dallo scorso dicembre».
E non è finita qui. Anche Alia fa sapere di aver più volte parlato con la dirigente. E di averlo fatto di propria volontà, perché sui rifiuti prodotti dal liceo artistico Petrocchi c’è un problema non da poco. La scuola produce ogni anno oltre duecento metri cubi di rifiuti, dei quali soltanto la metà sono correttamente differenziati. Invece «altri istituti comparabili (così Alia, ndr)», ben più virtuosi, sono arrivati ad una percentuale di raccolta differenziata dell’85 per cento, gravando quindi molto meno sull’ambiente e sui costi di smaltimento. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
