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Pistoia

il problema 

C’è bisogno di più autobus per portare gli studenti a scuola

Carlo Bardini
C’è bisogno di più autobus per portare gli studenti a scuola

La richiesta della Consulta è arrivata sul tavolo del presidente della Provincia Al mattino non bastano i due pullman del Copit e c’è chi viene lasciato a piedi 

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Carlo Bardini

San Marcello. Ci vogliono più autobus Copit per garantire il rispetto delle normative Covid, evitando assembramenti su alcune linee della mattina che portano gli studenti a scuola, ed è per questo che la “Consulta provinciale degli studenti” è scesa a Pistoia per avere un incontro con Luca Marmo, presidente della Provincia.

L’incontro si è svolto nel palazzo dell’ente di piazza San Leone e, tra gli altri, l’argomento relativo alle problematiche della montagna pistoiese è stato appunto il trasporto scolastico. «Abbiamo fatto presente – spiega Niccolò Giuffreda, membro della commissione trasporti ed edilizia – che alcune corse dei pullman della mattina non sono sufficienti ad accogliere il numero degli studenti nel rispetto delle attuali normative anti-Covid. Nel dettaglio si tratta di due corse che da Pracchia arrivano a San Marcello, la prima alle 7, 28 a Gavinana e la seconda alle 7, 38. Riteniamo che debbano essere aumentate, perché a volte il numero degli studenti su ogni pullman è superiore al tetto consentito. Infatti capita che con la prima corsa – aggiunge – l’autista lasci a piedi gli studenti che salgono alle ultime fermate rispetto a San Marcello, perché già sufficientemente pieno. Cosa che non fa il secondo autobus per garantire la presenza a scuola di tutti gli studenti. Mi sembra poi opportuno sottolineare il fatto che stiamo frequentando la scuola in presenza al 50 per cento. Inoltre – spiega ancora Giuffreda – lo stesso problema si verifica anche sulle corse che da Abetone scendono a San Marcello e proseguono per Pistoia, sempre nel turno di orario delle 7 la mattina. Comunque da questo primo incontro ci riteniamo soddisfatti per la disponibilità dimostrata. Adesso dobbiamo aspettare in futuro per vedere quali decisioni saranno adottate».

Alla fine dell’incontro i giovani protagonisti non sono venuti via a mani vuote. Ma con un primo risultato. «Per il momento ci hanno dato – conclude Giuffreda – un numero verde utilizzabile da noi studenti da chiamare per poter denunciare qualsiasi tipo di criticità sulle proprie corse Copit, di ogni genere».

Apertura completa da parte di Luca Marmo, che si dice pronto a confrontarsi con Copit per trovare una soluzione. «È vero – conferma – ho ricevuto il gruppo di studenti della consulta per parlare di trasporti ed altri argomenti afferenti la scuola. Tra questi anche la problematica di alcune linee Copit che interessano la montagna pistoiese. Li invitati a fornirci maggiori dettagli, come ad esempio a quali linee esattamente si riferiscono, gli orari ed altri riferimenti atti a risolvere le difficoltà. Dopodiché porteremo queste informazioni al tavolo di coordinamento provinciale (ne fa parte la Provincia di Pistoia, il prefetto e Copit, nda) cercando di andare verso la soluzione». —

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