La protesta
Famiglie senza linea telefonica fin dall’inizio di dicembre
Cutigliano. Sono ancora alcune decine le famiglie senza la linea telefonica dai primi di dicembre a causa dei guasti provocati nelle intense nevicate. E c’è chi, dopo aver ripetutamente contattato la Telecom, pensa di rivolgersi alle associazioni dei consumatori. Le proteste arrivano da varie zone.
«La prima segnalazione l’ho fatta il 6 dicembre – lamenta Cristina Petrucci, che abita al Melo – e il 14 di dicembre è arrivato un messaggio di guasto risolto: ma non era vero. Lo stesso messaggio mi è arrivato il 19 gennaio, ma il guasto era ancora presente. Ho fatto molti solleciti ma ancora sono senza telefono. Abito con mio padre anziano, che ha bisogno di cure, e tutti i giorni vado al lavoro preoccupata perché il telefono non funziona. E nella stessa situazione siamo in diversi qui al Melo».
Tania Petrucci abita invece a Cecchetto, più vicino all’Abetone. «Io ho dovuto anche smettere di fare smart working perché, oltre che la linea fissa, non ho neppure il segnale internet. Ho fatto la segnalazione il 7 dicembre, sia per il mio telefono che per quello di mia madre, che ha bisogno di essere assistita. Ancora il telefono non funziona ed è passato un mese e mezzo abbondante. Ho scritto una pec e sto valutando se rivolgermi a un’associazione di consumatori».
Sulla parte alta della montagna, il problema è ancora più pesante, i guasti coinvolgono più paesi. Ma anche alcune famiglie di Maresca si trovano nella stessa condizione.
«Ho fatto la segnalazione del guasto – spiega Sabrina Sisi – i primi di gennaio, e nei giorni successivi mi sono arrivati una decina di messaggi dalla Telecom che mi informavano che stavano riparando il guasto. Invece ad oggi il mio telefono è ancora muto».
Stesso problema lo ha Renza Ciatti, sempre di Maresca: «Sono senza telefono dai giorni delle feste di Natale e ancora non è stato riparato il guasto». —
C.B.
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