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lavori pubblici 

La Fondazione paga i lavori per scuole, palazzi e musei

Fabio Calamati PISTOIA.
La Fondazione paga i lavori per scuole, palazzi e musei

Pronta la graduatoria 2020 dei “Nuovi cantieri”: distribuirà oltre due milioni per lavori di manutenzione e messa a norma e per fare monitoraggi e progetti

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Ci sono trecentomila euro per adeguare la scuola elementare e dell’infanzia di Valenzatico alla legge antisismica e una somma identica per l’adeguamento statico e il miglioramento sismico della scuola primaria Baronti di Monsummano. Altri trecentomila euro serviranno per mettere in regola con le direttive antisismiche il Palazzo comunale di Lamporecchio, mentre 260mila serviranno per i lavori di adeguamento della scuola Nerucci di via Spontini, a Montale.

Sono solo quattro dei 27 interventi premiati con un finanziamento in base alla graduatoria 2020 del bando “Nuovi cantieri”, appena approvata dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia.

Complessivamente, l’ente guidato da Lorenzo Zogheri aveva messo a disposizione degli enti pubblici 2, 4 milioni di euro. In particolare, 400mila euro dovevano servire a finanziare monitoraggi, consulenze, progetti di recupero per manutenzione, restauro e ristrutturazione di edifici e impianti pubblici. Due milioni, invece, per finanziare lavori veri e propri.

«In questo momento particolare – sottolinea la nota della Fondazione Caripit con cui si dà conto delle scelte compiute – si intendeva favorire l’avvio in tempi brevi di nuovi cantieri pubblici, offrendo così opportunità di lavoro anche per il circuito produttivo locale».

Di fronte a questa possibilità di finanziamento, i Comuni della provincia di Pistoia non si sono fatti pregare e hanno presentato in totale 44 richieste, solo 27 delle quali sono state accolte. Complessivamente, attraverso questo bando la Fondazione Caripit distribuirà due milioni 345mila euro, poco meno della metà dell’importo complessivamente richiesto (cinque milioni 177mila euro) .

Nell’ambito di consulenze e progettazioni, fra i contributi più considerevoli si segnalano quello destinato al Comune di Pieve a Nievole (40mila euro) per la progettazione del recupero dell’ex Cinema Teatro e quello assegnato al Comune di Marliana (19mila euro) per la progettazione definitiva ed esecutiva della scuola materna di Montagnana. Notevole, inoltre, la cifra di 20mila euro destinata al Comune di Pescia, per il progetto di riqualificazione statica e il restauro architettonico della Passerella Sforzini.

Per quanto riguarda invece le domande pervenute per lavori, oltre ai 300mila euro assegnati al Comune di Lamporecchio per l’adeguamento sismico del Palazzo comunale, meritano una segnalazione i 200mila euro destinati al Comune di Serravalle per concorrere alla ristrutturazione della palestra comunale di Casalguidi con riqualificazione funzionale, sismica ed energetica.

Importanti lavori di manutenzione straordinaria e di riqualificazione strutturale e impiantistica riguarderanno poi il Museo Ferrucciano a Gavinana grazie ai 100mila euro assegnati al Comune di San Marcello-Piteglio. E sempre in montagna sono destinati i 200mila euro che pagheranno quasi per intero i lavori di consolidamento sismico della scuola materna Papini di San Marcello.

Tra i progetti non accolti, il più rilevante è quello per l’adeguamento antisismico della palestra comunale di Marliana, che richiedeva un contributo di 460mila euro. —





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