Il Comune di Pistoia incassa il via libera a quattro interventi
Nella valutazione delle domande pervenute, la Fondazione Caripit ha deciso di favorire le opere su immobili con particolari condizioni di degrado e quelli frequentati continuativamente da un numero elevato di persone o destinati a usi di rilievo per la sicurezza pubblica. Altri criteri che hanno avuto il loro peso nella valutazione complessiva sono stati il pregio storico-artistico o paesaggistico-ambientale degli edifici e il loro rilevante interesse sociale. Pistoia è il Comune che si è visto approvare più richieste (ben quattro); tre richieste ciascuna sono state accolte da Quarrata, Pieve a Nievole e Montecatini. Due progetti accolti da San Marcello-Piteglio, da Pescia, Agliana e da Chiesina Uzzanese. Un solo progetto accolto, infine, per Larciano, Marliana, Lamporecchio, Massa e Cozzile, Monsummano e Montale.
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