Sicurezza
Vigili del fuoco in montagna 230 interventi in due settimane
Definito il bilancio finale della mobilitazione del corpo tra ripulitura e sgombero delle strade, soccorsi a persone e ad animali rimasti bloccati
ABETONE. I vigili del fuoco tirano le somme della emergenza neve in montagna, che ha aperto il 2021. Giovedì 14 la mobilitazione si è ufficialmente conclusa e la conta degli interventi effettuati nei giorni successivi a Capodanno è arrivata ad un totale di 230.
Secondo quanto risulta ai vigili, il comune più colpito è stato quello di Abetone-Cutigliano dove le abbondanti nevicate hanno creato molti problemi in particolare alle strade, che sono state subito coperte dalle abbondanti nevicate ma anche – spesso – interrotte da alberi o singoli rami schiantati dal peso della coltre bianca e finiti sulla carreggiata.
Per questa emergenza hanno operato squadre di vigili del fuoco di Pistoia e di altri comandi toscani. Inoltre la direzione regionale della Toscana ha inviato un modulo Gos (Gruppo operativo speciale) composto da otto persone, munite di una turbofresa da neve da Firenze e di due minipale gommate provenienti rispettivamente da Massa Carrara e Prato. Uomini e mezzi hanno lavorato ininterrottamente dal 1 al 14 gennaio per liberare le strade, sia quelle principali che quelle secondarie, comunque importanti per raggiungere centri abitati minori o singole case.
Gli interventi effettuati, in particolare, hanno riguardato il taglio di alberi caduti su strade, le verifiche statiche su chiese ed edifici pubblici, il soccorso a persone che si trovavano su auto rimaste bloccate dalla neve, il soccorso ad animali rimasti isolati nelle loro stalle. L’elenco continua con la pulitura di strade principali e secondarie e l’ assistenza a tecnici Enel e Telecom per il ripristino delle linee elettriche e telefoniche, anch’esse interrottesi a causa di cadute dovute al forte accumulo di neve. —
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