Attenzione
La polizia provinciale piazza le trappole e cattura sei cinghiali
pistoia. La polizia provinciale di Pistoia ha catturato sei cinghiali nei pressi di Barile. Un grosso branco, infatti, da diverso tempo invade frequentemente i campi incolti vicini alla Strada regionale Lucchese, con sconfinamenti in alcuni vivai ed attività agricole limitrofe.
I residenti della frazione, preoccupati per la presenza degli animali nei pressi delle loro abitazioni, che si trovano a un centinaio di metri dalla strada regionale, a dicembre avevano segnalato il potenziale pericolo alle autorità facendo scattare l’intervento della polizia provinciale. Gli agenti, dopo aver accertato la presenza branco dopo alcuni sopralluoghi, hanno posizionato una trappola: una robusta gabbia di rete metallica, munita di un congegno di chiusura a scatto azionato dai cinghiali stessi.
Gli animali catturati, tutti fra i 25 e i 30 chili di peso, sono stati successivamente consegnati ad un’azienda autorizzata all’allevamento.
Quello messo in atto è un tipo di intervento che sta diventando sempre più frequente. Le cinque gabbie a disposizione della polizia provinciale (fornite dalla Regione Toscana e dall’Ambito territoriale di caccia Pistoia 11), sono praticamente quasi sempre tutte attive, alternandosi nelle varie zone del territorio provinciale dove se ne presenta la necessità, a tutela dei centri abitati e delle zone coltivate, dove i cinghiali, spesso favoriti dalla presenza di terreni incolti e abbandonati, trovano un sicuro rifugio fra rovi e cespugli.
La polizia provinciale ricorda che, secondo la normativa vigente (legge regionale 70 del 25 novembre 2019), è il sindaco che deve chiedere alla Regione l’attivazione degli interventi di contenimento quando c’è un potenziale pericolo per la pubblica incolumità o per la sicurezza della circolazione stradale. In questi casi la Regione autorizza la polizia provinciale ad attuare gli interventi richiesti dal sindaco.
Diverso è il caso in cui gli animali procurano danni alle colture agricole in aperta campagna. In quest’ultima ipotesi l’agricoltore per attivare gli interventi da parte della polizia provinciale deve inoltrare la richiesta (email: artea@cert.legalmail.it) alla Regione tramite la procedura attivata sul sistema informativo agricoltura della Regione Toscana (Siart) e predisposta dall’Artea (Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura).
Per segnalazioni alla polizia provinciale e per informazioni, i cittadini possono telefonare allo 0573-374600 o scrivere una email a provpol.pt@provincia.pistoia.it. —
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