Gioco
Dopo l’sos per la neve arriva l’allerta ghiaccio Spargisale in azione
Temperature in picchiata dalla montagna alla pianura Restano ancora chiuse le strade provinciali 18 e 20
Martina Trivigno
SAN MARCELLO. Dopo i tanti disagi che la neve ha causato e sta ancora causando sulle strade della montagna e della collina pistoiese, adesso tocca al ghiaccio. Già dalla nottata di martedì i mezzi spargisale sono entrati in azione per far fronte alle temperature che erano già scese a meno sette nelle località più elevate e a meno tre nelle frazioni collinari di Pistoia e fino in pianura. In queste ultime zone sono stati gli uomini del cantiere comunale del capoluogo a provvedere a sporgere il sale sull’asfalto per evitare il formarsi di pericolose lastre sull’asfalto o l’indurimento della neve ancora presente.
Una situazione prevista in ulteriore peggioramento per la notte appena trascorsa e per le prossime ore. L’allerta ghiaccio (codice giallo) diramata ieri dalla sala operativa unificata della protezione civile regionale per tutta la fascia appenninica della Toscana è estesa fino a mezzogiorno di oggi.
Resta stabile, intanto, la situazione viabilità sulla montagna, che più di ogni altro luogo ha dovuto fare i conti con il maltempo.
«Siamo in una fase di normalizzazione – commenta il sindaco di San Marcello Piteglio, Luca Marmo – E grazie al grande lavoro di squadra che è stato messo in campo in questi ultimi giorni, le strade sono percorribili. Ad eccezione di due. La strada provinciale 18 Lizzanese, nel tratto compreso fra Lancisa e Spignana, è chiusa dall’8 gennaio scorso per una frana: vista la sua entità, sarà richiesto un intervento più incisivo rispetto a quello che pensavamo. E lo stesso vale per la strada provinciale 20 Pianaccina-Fontana Vaccaia, ancora chiusa al transito per problemi legati al distacco della neve. Ma, al di là di questo, la situazione si sta stabilizzando e questo non può che farci ben sperare».
Una situazione senz’altro migliore rispetto ai primi giorni dell’anno, quando, tra il 5 e il 6 gennaio, un’abbondante nevicata ha imbiancato collina e montagna. In quell’occasione, sono state oltre 3mila, in tutta la provincia di Pistoia, le famiglie rimaste senza corrente elettrica, a causa dei cavi tranciati da rami e alberi stroncati dal peso della neve. —
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