Il Tirreno

Pistoia

confesercenti 

«Tutti dovranno dare il proprio contributo per restare in zona gialla»

2 MINUTI DI LETTURA





pistoia. «I dati sull’indice di contagio indicano la Toscana in zona gialla. L’ordinanza del ministro della Salute dovrebbe confermare la collocazione. Finalmente le imprese possono prendere una boccata d’aria».

Una leggera brezza di ottimismo quella che arriva dalla Confesercenti di Pistoia. Che però è consapevole che la burrasca dovuta alle restrizioni anti contagio è tutt’altro che scemata.

«Intendiamoci – spiega l’associazione di categoria essere nella zona gialla si è soggetti sempre a restrizioni non di poco conto. Bar e Ristoranti sono aperti fino alle ore 18. Non è certamente un ritorno al lavoro normale, ma almeno si riprende l’attività, fondamentale sul piano economico, ma anche su quello psicologico. Se è impossibile lavorare per tanto tempo si perde l’imprenditore, l’impresa e l’occupazione».

La Confesercenti ha sempre sostenuto che non sono le attività commerciali dei negozi di vicinato, dei bar e dei ristoranti le fonti del contagio.

«Siamo convinti – prosegue l’associazione pistoiese – che i titolari di queste imprese sanno quanto siano decisive il rispetto delle regole di distanziamento, l’uso delle mascherine, l’igiene del locali e delle mani. Bisogna rispettare le regole perché da questa consapevolezza dipende la possibilità di restare in giallo, o anche, di migliorare. Essere al minimo dei contagi significa avere a cuore la tutela della salute e lavorare con restrizioni più leggere. Le imprese sicuramente fanno il loro dovere per applicare le regole. In ogni caso abbiamo sostenuto che devono essere attuati controlli preventivi e anche sanzionatori per colpire comportamenti irresponsabili».

Non tutto però dipende dalle imprese secondo la Confesercenti.

«La Regione e lo Stato devono fare la loro parte – sostiene con forza – Gli ospedali devono essere dotati di adeguati posti letto, sia per le aree Covid, sia per le terapie intensive, il personale medico e infermieristico va incrementato, l’operazione vaccino deve essere rapida ed efficiente al massimo, il governo nel prossimo decreto deve prevedere indennizzi finalmente rapportati alle perdite effettive di fatturato per le imprese del turismo, del commercio, dei servizi, così come ovviamente per gli altri settori economici». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web