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«Il campo di basket avrà il nome di Kobe»

C.B.
«Il campo di basket avrà il nome di Kobe»

A Cireglio Bryant ha vissuto due anni e tutti se lo ricordano «Ma la cerimonia sarà ad agosto, per il suo compleanno»

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Cireglio. «Sia chiaro, noi vogliamo celebrare la vita e non la morte». Stefano Pecoraio lo vuole sottolineare con forza. È per questo motivo che nessuno ha pensato di organizzare iniziative in occasione del prossimo 20 gennaio, data in cui, lo scorso anno, Kobe Bryant ha tragicamente perso la vita ad appena 42 anni, in volo con il suo elicottero. Magari gli abitanti di Cireglio, paese in cui il giovane campione di basket mosse i suoi primi passi sportivi e dove visse qualche anno, al seguito del padre Joe, stella della pallacanestro biancorossa, avranno in cuor loro ognuno un ricordo personale. Ma non ci sarà nessuna festa, quel giorno.

Invece la data delle celebrazioni pistoiesi di uno dei più grandi giocatori di basket del mondo, di cui Pecoraio è uno dei promotori, avverrà nella settimana compresa dal 22 al 29 agosto, perché il 23 sarebbe stato il compleanno del "Black Mamba", il soprannome del campione. Proprio in quel giorno, lo scorso anno, Cireglio avrebbe voluto ricordare il “suo” campione, ma non se ne poté fare di nulla, a causa dell’epidemia di Covid. Così, in sospeso c'è rimasta anche l'intitolazione del campetto del paese, dove Kobe abitualmente tirava a canestro, e l'apposizione di una targa in memoria.

Da qui tutto ripartirà. Un anno dopo, ma con ancora tutto intero l'amore che Cireglio ha sempre avuto per Kobe. Ancora la data precisa è da decidere, ma sicuramente il prossimo agosto Cireglio salderà il suo debito con Kobe.

Ma in questo anno “sospeso” per l’epidemia, la parrocchia, la Pro loco e lo stesso Pecoraio non sono certo stati fermi. Le iniziative per ricordare il campione non sono mancate. «Ho inserito su Google Maps il nostro campetto di pallacanestro – spiega Pecoraio – e devo dire che ogni settimana è visitato da centinaia di utenti. Un 10 per cento almeno sono stranieri, la maggior parte statunitensi. Inoltre stiamo anche ritirando fuori alcuni cimeli del periodo in cui Kobe era a Cireglio, come ad esempio il tabellone dei canestri. È tutto bianco e pensiamo di lasciarne uno spazio per eventuali dediche».

Anche l’amministrazione comunale di Pistoia appoggia in pieno questa iniziativa «Saremo felici di essere presenti – conferma l’assessore Alessandro Sabella – ci sarà una sola struttura sportiva dedicata a Kobe ed è giusto che sia a Cireglio. Sarà anche un veicolo turistico molto valido per il piccolo paese». Ma in preparazione c'è anche un libro fatto che raccolga ricordi ed aneddoti. —

C.B.

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